Io con il nuovo RT sono in regola fin dal 1° luglio ma credo che valga anche per me la moratoria per le sanzioni di cui avete parlato più volte. Vorrei una conferma.

L’art. 12-quinques del D.L. 34/2019 [il c.d. Decreto Crescita], convertito in L. n. 58/2019, è intervenuto sull’obbligo di memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi di cui all’art. 2 D.lgs. 127/2015 prevedendo anche, come Lei ricorda, una “moratoria” delle sanzioni.
In particolare, nel primo semestre di vigenza dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi – come sappiamo, decorrente dal 1° luglio 2019 per i soggetti con volume di affari superiore a euro 400.000 e dal 1° gennaio 2020 per gli altri soggetti – non si applicano [ecco la moratoria] le sanzioni previste dalla legge (art. 2, comma 6, D.lgs. 127/2015) se la trasmissione telematica viene effettuata entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’imposta sul valore aggiunto.
La disposizione ha naturalmente lo scopo di agevolare soprattutto coloro che non sono riusciti – anche per la carenza di forniture verificatasi nel periodo – ad installare il RT nel termine previsto, ma, come giustamente Lei ricorda, è sbagliato credere che sia riservata esclusivamente a costoro, perché in realtà ne possono beneficiare [“forando” pertanto il termine dei 12 giorni dall’operazione, che è il nuovo termine stabilito “a regime” proprio dal Decreto Crescita] anche chi abbia attivato per tempo il RT.
Di questa opinione, del resto, è anche l’Agenzia delle Entrate che, con Circ. n. 15/2019 emanata a commento delle disposizioni citate, riconosce che sono parimenti esclusi dall’applicazione delle sanzioni per il primo semestre di vigenza dell’obbligo anche i soggetti passivi IVA che, pur avendo già tempestivamente messo in servizio il registratore telematico, effettuano la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.
Dubbi, insomma, non ce ne sono.

(mauro giovannini)