Ho seguito il Vostro WEBINAR del 10-06-19 sui corrispettivi telematici e mi complimento con voi per l’ottima diretta televisiva.
In quell’occasione ho capito anche che per chi usufruiva della ventilazione sarebbe stato meglio continuare in tal senso.
Federfarma, tuttavia, ha confermato che anche le “farmacie dovranno dotarsi di Registratore Telematico” ma con le funzioni riguardanti le varie aliquote iva e senza parlare di ventilazione.
Come stanno le cose?

Se Federfarma, come giustamente sta tentando a più riprese, non riuscirà a ottenere che sia consentivo avvalersi del sistema TS anche per la trasmissione telematica dei corrispettivi, questa dal prossimo 1° luglio dovrà inevitabilmente riguardare anche le farmacie.

Senonché, resterà inalterata tutta l’altra normativa vigente in materia.

Ora, il DM Finanze n. 3495 del 24 febbraio 1973, che disciplina il metodo della ventilazione dei corrispettivi, prevede – come Lei sicuramente saprà, perché verosimilmente anche la Sua farmacia ne usufruisce – l’annotazione dell’ammontare giornaliero degli incassi senza la distinzione per aliquota Iva, per poi determinare l’imposta in essi compresa con un criterio di conteggio forfetario e proporzionale agli acquisti di merce effettuati durante l’anno.

A tale proposito l’Agenzia delle Entrate ha previsto sul piano operativo – come del resto era ineludibile – che i registratori telematici possano trasmettere i dati dei corrispettivi esercitando e applicando [anche] l’opzione della ventilazione e tutto questo era ovviamente ben noto anche a Federfarma che lo ha infatti ora confermato.

Non è pertanto decisivo – ai fini della ventilazione – che la configurazione del Registratore Telematico abbia o meno le aliquote “programmate” [di cui, beninteso, ogni RT deve continuare a essere dotato], quanto invece che il tecnico configuri opportunamente il RT impostandovi – se già non presentel’opzione dell’applicazione della ventilazione nel file xml che viene trasmesso all’Agenzia delle Entrate.

Ecco comunque, riportato qui di seguito, l’“allegato” ufficiale dell’Agenzia delle Entrate riguardante appunto l’opzione della ventilazione che dovrà dunque essere installato nel caso [peraltro poco frequente] in cui il RT non ne sia già dotato.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(Studio Bacigalupo-Lucidi)