Nel compilare il bonifico parlante per ottenere la detrazione del 50% sui lavori di ristrutturazione di un immobile ho sbagliato a scrivere la partita iva del beneficiario. Perderò lo sconto fiscale?

La risposta non può purtroppo che essere affermativa, perché l’indicazione nel bonifico bancario o postale della partita iva del soggetto che esegue i lavori, o fornisce i materiali, è condizione necessaria per fruire dei benefici fiscali.
Il solo modo per correggere l’errore è procedere, se possibile, all’annullamento del bonifico errato e alla emissione di un nuovo bonifico naturalmente con le indicazioni corrette.
Diversamente, l’importo del bonifico [errato] non è detraibile.

(andrea raimondo)