Con una recente proposta di legge è stato riaperto in Parlamento il “cantiere” delle semplificazioni fiscali.

Si va dallo spostamento al 30 novembre della presentazione telematica della dichiarazione dei redditi all’ampliamento dell’ambito di applicazione del mod. F24, all’esterometro trimestrale o addirittura annuale (e non mensile come oggi previsto), all’abrogazione del modello 770, e altro ancora.

Per l’Iva la novità più interessante è attualmente l’abrogazione delle LIPE (le comunicazioni delle liquidazioni periodiche), adempimento che ormai dovrebbe d’altra parte essere superato dall’ingresso a pieno regime della fattura elettronica, grazie alla quale infatti l’Agenzia delle Entrate dovrebbe essere in grado di elaborare “da sola” le liquidazioni periodiche di ogni operatore iva.

Ma per il momento, come dicevamo, è soltanto una proposta di legge.

Vedremo quindi se e come il provvedimento evolverà, nella speranza evidentemente che questa volta si tratti di autentiche semplificazioni, perché troppe volte in passato l’Agenzia delle Entrate “con una mano ha dato e con l’altra ha tolto”, nel senso che a fronte della soppressione di un obbligo ne ha introdotto un altro (spesso perfino più oneroso…), frustrando così lo spirito di questi provvedimenti che non può che essere quello di rendere il sistema tributario nel suo complesso più trasparente e flessibile a beneficio, allargando lo spettro, dell’economia del Paese.

(roberto santori)