Dal prossimo mese avvieremo il servizio di consegna a domicilio dei farmaci e sono stati predisposti appositi volantini per pubblicizzare il servizio.
Avendo in famiglia medici specialisti che esercitano l’attività privata in propri studi medici, vorrei sapere se alcuni volantini possono essere messi a disposizione dei pazienti nelle loro sale d’attesa, anche se questo, da quanto che anche voi avete scritto, sembrerebbe in realtà vietato.

Non possiamo che confermare quel che abbiamo già osservato al riguardo.
Ai sensi, infatti, dell’art. 23 del vigente Codice deontologico “(i)l farmacista non può accettare né proporre l’esposizione di comunicazioni pubblicitarie relative alla propria farmacia […] negli studi, ambulatori medici e veterinari, cliniche e strutture sanitarie e socio-assistenziali.[…]. Qualora il direttore o il farmacista responsabile non riescano a far rispettare le disposizioni del presente articolo dalla proprietà della farmacia o dell’esercizio di vicinato hanno il dovere di segnalare l’inosservanza all’Ordine”.
È una disposizione etica che pone quindi un divieto chiaro e ineludibile.

(paolo liguori)