Una collaboratrice farmacista, che aveva lavorato cinque anni nella nostra farmacia e si era poi trasferita con il marito in un’altra regione, ci ha ora chiesto di essere riassunta essendo tornata a vivere nella nostra città.
Posso prevedere anche in questo caso un periodo di prova? 

Se all’avvio del precedente rapporto di lavoro con la Sua farmacia, l’interessata aveva espletato per intero il periodo di prova previsto nel CCNL, non può essere ora costretta a osservarne un altro, qualunque sia la durata.
Alcuni precedenti della Suprema Corte sono in questo senso e crediamo che l’orientamento sia condivisibile.

(giorgio bacigalupo)