L’imprenditore, come il titolare di farmacia, o il professionista, che nell’esercizio dell’attività abbia acquistato beni o servizi:
a) senza riceverne fattura nei termini di legge, ovvero
b) gli sia stata emessa una fattura ma con modalità per uno o più aspetti irregolare, è punito con una sanzione amministrativa pari al 100% dell’imposta, con un minimo di euro 250.
È tuttavia possibile, nel caso sub a), regolarizzare la posizione entro quattro mesi dalla data di effettuazione dell’operazione presentando all’Agenzia delle Entrate competente, entro il trentesimo giorno successivo al quadrimestre, un’autofattura versando naturalmente l’iva.
Se invece è stata emessa una fattura irregolare, l’acquirente può presentare all’Agenzia delle Entrate, entro il trentesimo giorno successivo però a quello della sua registrazione, un documento integrativo in duplice esemplare con il versamento della maggiore imposta dovuta.
Si tratta di casi, e comunque non sono i soli, in cui – come è facile capire – il contribuente fa/può fare la… spia a favore del Fisco.

(franco lucidi)