Chiedo cortesemente di precisarmi se lo scontrino fiscale parlante è valido anche in Germania e nei Paesi UE e se è regolare la fattura che ho predisposto, allegando lo scontrino e riportando in essa la descrizione dei farmaci e prodotti consegnati, il numero di confezioni, il prezzo totale da pagare, l’IVA prevista e infine il totale della fattura stessa. 

Se il dubbio riguarda la validità della fatturazione [e annesso scontrino fiscale] relativa alla vendita di farmaci e/o parafarmaci a un cliente residente all’estero, possiamo confermarLe che gli aspetti formali sono esattamente gli stessi che possono riguardare un cliente residente in Italia e quindi il procedimento da Lei indicato è corretto.
Laddove invece con la Sua domanda Lei intenda spingersi oltre, ponendosi anche il problema della detrazione fiscale per l’acquisto di farmaci in Italia da parte di un cittadino residente all’estero, la questione finirebbe per imporre la verifica della normativa tributaria del Paese interessato.
La fattura analitica e il relativo scontrino parlante forniscono però tutte le informazioni ragionevolmente necessarie per accedere al beneficio della detrazione fiscale in ordine all’acquisto di farmaci [e magari anche di parafarmaci], sempreché evidentemente sia contemplata in quel Paese tale possibilità e le regole ivi previste siano soddisfatte con i dati che emergono dalla fattura e dallo scontrino rilasciati dalla farmacia italiana.

(roberto santori)