Ho trovato personalmente molto utile la vostra news del 16.03.2018: “la proroga del bonus mobili 2018”, dove precisate che le spese di ristrutturazione non devono essere sostenute “prima di quelle dei mobili”.
Gradirei però un chiarimento proprio su questo ultimo punto: devo cioè acquistare i mobili prima di iniziare ad effettuare i pagamenti alla ditta che esegue i lavori?

RingraziandoLa per l’attenzione prestata alla ns. Rubrica, dobbiamo precisarLe che – come chiarito dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 29/E del 18/09/2013 – “le spese per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici possono essere sostenute anche prima di quelle della ristrutturazione dell’immobile, a condizione che siano stati già avviati i lavori di ristrutturazione dell’immobile cui detti beni sono destinati”.
Pertanto il nostro “non devono essere sostenute” (reso forse in una forma eccessivamente sintetica), riferito alle spese di ristrutturazione, stava per l’appunto a significare che –ferma restando la condizione che i lavori di ristrutturazione debbano essere formalmente già avviati con la presentazione delle varie C.I.L.A., S.C.I.A ecc. – ai fini del riconoscimento del bonus mobili non vi è necessità che il sostenimento delle spese relative all’intervento di ristrutturazione preceda quello delle spese dei mobili e ciò in linea con il richiamato pensiero dell’Agenzia delle Entrate, la quale riconosce infatti che tali spese possono anche precedere temporalmente quelle relative all’intervento edilizio vero e proprio, senza per questo perdere l’afferenza allo stesso e il conseguente vantaggio fiscale.

 (mauro giovannini)