Entro il prossimo 16 marzo – e dunque la scadenza è ormai ravvicinata – le società di capitali, quindi anche le srl titolari di farmacie, devono effettuare il versamento della tassa annuale di concessione governativa per la vidimazione dei libri sociali per l’anno 2018.
La tassa – ovviamente deducibile ai fini IRES e IRAP – è stabilita in una misura fissa annuale ed è pari a € 309,87 se il capitale sociale non supera l’importo di € 516.456,90 (come accade praticamente per la quasi totalità delle srl titolari di farmacie), ovvero di € 516,46 se il capitale sociale è di importo superiore.
I conti si fanno al 1° gennaio 2018 dato che le variazioni di capitale sociale intervenute dopo tale data non rilevano per il pagamento della tassa per l’anno in corso ma avranno effetto dall’anno successivo.
Ricordiamo che sono tenute all’adempimento anche le società in liquidazione ordinaria e quelle sottoposte a procedure concorsuali diverse dal fallimento – come ad esempio il concordato preventivo – sempre che sussista ancora l’obbligo della tenuta dei libri da vidimare.
Il versamento – che, come detto, va operato entro il 16 marzo p.v. – deve obbligatoriamente essere effettuato mediante il mod. 24 e soltanto in modalità telematica utilizzando il codice tributo “7085 – Tassa annuale vidimazione libri sociali”, oltre a indicare negli appositi campi l’importo e l’anno di riferimento del versamento stesso (2018).
Infine, le farmacie assistite dallo Studio:
– se ci hanno conferito l’incarico per la liquidazione mediante F24 online di imposte, contributi, ecc., sono già state avvertite via e-mail dell’imminente scadenza in modo che possano garantire la necessaria provvista sul c/c bancario da loro indicato per l’addebito dei vari pagamenti;
– se invece vi provvedono autonomamente, cioè mediante home banking e/o fisconline, già si sono viste da noi recapitare sempre via e-mail il fac-simile del F24, debitamente compilato nelle modalità sopra illustrate, per essere – direttamente a cura dei titolari di farmacie o loro delegati – “trasferito” sulla piattaforma web di pagamento prescelta.

 (Studio Associato)