La nostra farmacia è di prossima apertura e abbiamo necessità di sapere se è possibile detenere un deposito per i parafarmaci e dispositivi medici in un locale a circa 30 Km e quali requisiti devono avere i locali per essere in regola. 

E’ un problema in sostanza già trattato in una news dello scorso anno e riproponiamo quindi la risposta.
In linea astratta non è configurabile evidentemente alcun impedimento perché una farmacia abbia un deposito separato dai locali in cui viene esercitata l’attività; nel caso concreto qualche dubbio di ordine pratico, tuttavia, potrebbe sorgere considerando la notevole distanza con la sede della farmacia.
I locali non devono comunque possedere requisiti particolari, se non quelli necessari per la migliore conservazione della merce ivi stoccata, e però – nel caso in cui vi siano immagazzinati anche alimenti – va prodotta alla Asl competente una DIA (Dichiarazione Inizio Attività) che comunichi appunto l’esistenza del deposito.
Quest’ultimo deve naturalmente essere anche denunciato sia in Camera di Commercio che all’Agenzia delle Entrate.

 (roberto santori)