Ritengo che le spese per riviste di carattere scientifico che acquisto periodicamente o anche per abbonamento siano deducibili perché si tratta sempre di aggiornamento professionale.
Vorrei una vostra conferma e anche sapere qual’é la documentazione necessaria dal punto di vista fiscale.

Proprio perché riguardano pubblicazioni scientifiche – attinenti, siamo certi, alla vostra professione in generale e/o all’esercizio della farmacia in particolare – queste sono spese integralmente deducibile dal reddito d’impresa per la loro sicura inerenza allo svolgimento dell’attività.
Quanto alla documentazione necessaria, trattandosi di operazioni escluse dall’ambito di applicazione dell’iva nel passaggio rivenditore/acquirente finale (ai sensi dell’art. 74 del D.P.R. 633/72), può ritenersi sufficiente una ricevuta dettagliata quanto basta per attestarne l’oggetto, anche se ormai per la verità tutti i rivenditori del settore emettono egualmente una fattura pur senza naturalmente, in questo caso, esporre l’iva.

(valerio pulieri)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!