[…e “valutano” la gestione dell’attività]

Gli indici di produttività della forza-lavoro della farmacia sono essenzialmente tre e sono facilmente rilevabili dal bilancio finale dell’esercizio calcolando i rapporti tra alcune grandezze che ora specificheremo.
Per determinare l’entità della forza-lavoro – cioè in pratica il numero medio degli addetti – occorre considerare i lavoratori dipendenti, i collaboratori autonomi e quelli inseriti nell’impresa familiare, il titolare in forma individuale e – quando il titolare è una società – i soci che non siano espressamente esclusi per statuto da qualsiasi attività lavorativa.
Inoltre, gli addetti che prestano attività lavorativa a tempo ridotto devono essere considerati proporzionalmente, cosicché due addetti a mezzo orario corrispondono a un addetto a orario pieno.
Il primo indice di produttività è quello riferito al fatturato medio per addetto, assumendo come addetto – come appena precisato – ogni soggetto che effettivamente presta la sua attività lavorativa in farmacia.
Ipotizzando un fatturato di 2.353.361 e un numero medio di addetti pari a 8,5, il calcolo è il seguente:

Fatturato                            2.353.361

_____________      =   ___________  =  276.866

Numero medio addetti                    8,5

Il valore di riferimento per le farmacie è compreso tra i 250.000 e i 300.000 di fatturato annuo, e quindi nell’esempio il fatturato medio per addetto va considerato normale.
Il secondo indice di produttività è riferito alla determinazione del risultato operativo per addetto.
Ipotizzando un risultato operativo della gestione c.d. “caratteristica” (cioè quella riferita alle attività tipiche della farmacia) – che è costituito dalla differenza tra i ricavi e i costi di gestione con esclusione degli ammortamenti, degli oneri e proventi finanziari, delle componenti straordinarie attive e passive e delle imposte – pari a 208.322, e sempre un numero medio di addetti pari a 8,5, questo indice viene calcolato con la seguente formula:

Risultato operativo                       208.322

__________________    = ___________   =  24.508

Numero medio addetti                      8,5

Il valore di riferimento per le farmacie è compreso tra i 50.000 e i 70.000 e quindi, nel nostro caso, il valore determinato (molto al di sotto del minimo) non è normale.
Infine, il terzo e ultimo indice di produttività è rappresentato dal rapporto esistente tra i beni strumentali, materiali e immateriali, e il numero degli addetti, ed è quindi un indice estremamente significativo nella determinazione dell’ammontare delle spese da sostenere per gli investimenti strutturali della farmacia.
Assumendo stavolta un valore delle immobilizzazioni pari a 256.000, e per semplicità lo stesso numero medio degli addetti degli esempi precedenti, la formula è la seguente:

Imm. Mater. e Imm.                       256.000

______________________  =   _________  = 30.117

 Numero medio addetti                         8,5

Per le farmacie il valore di riferimento è compreso tra i 20.000 e i 40.000 e perciò quello qui determinato può essere considerato normale.

* * *

Teniamo tuttavia sempre presente che, se il rispetto dei valori di riferimento di questi tre indici può portarci a concludere per l’esistenza di una situazione magari “ideale” della nostra farmacia (o nel modo esattamente opposto, in caso di “foramento” di quei valori), per un giudizio concreto e attendibile non si può naturalmente prescindere da un confronto anche ad ampio spettro con il nostro consulente di fiducia.

(franco lucidi)

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