Vorrei far produrre degli integratori con formula e marchio della farmacia, in caso questi provocassero un malessere la responsabilità ricade sulla ditta produttrice o alla farmacia?
È obbligatoria un’assicurazione?

Nella vicenda che Lei ipotizza il cliente – sempreché sia in grado di dimostrare il nesso di causalità tra l’assunzione del prodotto e il danno alla persona – si rivolgerebbe verosimilmente alla farmacia che gli ha venduto l’integratore, non potendo certo conoscere e/o potendo legittimamente disconoscere il rapporto sottostante tra la farmacia e l’impresa produttrice.
È bene quindi in ogni caso che la farmacia si faccia rilasciare da quest’ultima – al momento del perfezionamento degli accordi di produzione – una “manleva” che, se pure non potrà evidentemente sottrarre alle sue eventuali responsabilità verso il cliente la farmacia, consentirà a questa (se chiamata e obbligata a risarcire la persona danneggiata) a rivalersi a propria volta nei confronti del produttore quando, s’intende, i prodotti si rivelino realizzati in difformità alle formulazioni specifiche fornite e ai principi della corretta produzione.
Quanto alla polizza assicurativa, siamo evidentemente nell’area della responsabilità civile del farmacista (in quanto iscritto in un Albo professionale) e quindi nell’ambito di efficacia della polizza generale sulla r.c., ma è opportuno – almeno in questo caso – che la copertura sia estesa anche alla farmacia come tale per qualunque tipologia di danno a terzi.

(valerio pulieri)