Ho partecipato al vostro corso di lettura dei dati del bilancio della farmacia, in cui avete parlato del ROE. Potete riassumerci brevemente che cosa rappresenta questa sigla?

Il ROE (return on equity) è un indice che mette in evidenza la redditività dell’investimento nell’impresa operato dal suo titolare (indipendentemente che sia in forma individuale o sociale).
Il capitale investito è pari alle differenze tra tutte le attività e tutte le passività che nel bilancio sono rappresentate dal patrimonio netto.
Se perciò, tanto per esemplificare, un soggetto acquista un immobile al prezzo di 100 e contrae un mutuo di 70, il patrimonio è pari a 30, che pertanto è la differenza tra quei due elementi.
Dividendo il risultato netto di esercizio – quale emergente dal conto economico del bilancio – per il patrimonio netto – emergente allo stesso modo – si ottiene la remunerazione dell’investimento.
Ecco qui di seguito un classico esempio.

ATTIVO
immobilizzazioni materiali

20.000,00

avviamento 1.000.000,00
totale immobilizzazioni 1.020.000,00
attivo circolante
scorte

70.000,00

crediti

40.000,00

disponibilità finanziarie

20.000,00

totale attivo circolante 130.000,00
totale attivo 1.150.000,00
PASSIVO
fondo TFR

15.000,00

debiti a breve

100.000,00

debiti a medio/lungo termine

50.000,00

totale passivo 165.000,00
patrimonio netto 985.000,00

Se allora l’utile (dell’anno preso in considerazione nell’esempio) fosse pari a € 100.000, come ovviamente risultante dal conto economico, il ROE sarebbe pari al 10,15%, che dunque si presenterebbe come un rendimento ben superiore – tanto per citare il riferimento usuale – a quello dei titoli di Stato, come pure in linea generale degli investimenti immobiliari e mobiliari.

(franco lucidi)