Nel Consiglio dei Ministri di lunedì scorso è stato approvato il disegno di legge di bilancio 2018, come abbiamo anticipato nel rapido commento di ieri al suo “Collegato”: il ddl. è definito “snello ed efficace” perché diretto a rafforzare la crescita economica.
Di seguito le principali novità.

– Fatturazione elettronica B2B
Ne abbiamo già parlato: v. l’altra Sediva News di ieri (L’obbligo di fatturazione elettronica anche tra privati).

– Superammortamento
E’ stato confermato anche per l’anno 2018 il superammortamento per l’acquisto di beni strumentali nuovi da parte delle imprese, ma l’aliquota scende dal 140 al 130%.
Sarà possibile effettuare gli acquisti entro il 31/12/2018, con consegna entro il 30 giugno 2019, a condizione che sia versato almeno il 20% di acconto entro al fine del 2018.

– Iperammortamento
Anche l’iperammortamento (il beneficio di cui nel concreto possono godere le farmacie nell’acquisto dei robot) è stato confermato con l’aliquota piena al 250%: anche per questi acquisti vale quanto appena detto per quelli soggetti al superammortamento.

– Rinvio di un anno dell’IRI
Esigenze di cassa hanno indotto il Governo a rinviare l’applicazione dell’IRI di un anno, la cui opzione potrà pertanto essere esercitata a giugno 2019 per i redditi prodotti nel corso dell’anno 2018. La necessità di neutralizzare gli aumenti dell’iva (che costa 15 miliardi) e i minori introiti connessi all’applicazione dell’IRI (calcolati in 2,15 miliardi di euro) non consentono perciò di usufruire del beneficio per i redditi prodotti dal 1° gennaio 2017, con conseguenze evidentemente pregiudizievoli per i contribuenti che avevano già impostato l’anno fiscale 2017 proprio in funzione dell’applicazione dell’IRI sin dal corrente anno.

– Riapertura dei termini per la rivalutazione delle quote sociali e dei terreni
Si riapre per la quindicesima (!) volta la facoltà di affrancare fiscalmente il valore delle quote sociali e dei terreni, versando entro il 30/6/2018 (salva la scelta di rateizzare l’importo dovuto in tre anni) l’8% del loro valore risultante da una perizia da asseverare entro la stessa data.
La norma si applica per le società esistenti al 1° gennaio 2018 e perciò – lo ribadiamo anche noi per la quindicesima volta – chi ha in animo di cedere in un futuro evidentemente ravvicinato la propria attività potrà sfruttare questa opportunità costituendo entro il 31/12/2017 una società mediante conferimento di azienda (v. Sediva News del 16/10/2017: “I diversi aspetti del conferimento di una farmacia in società”), per poi operare la cessione di quote invece che dell’azienda come tale.

– Polizze vita
Si applica un’imposta di bollo del 2 per mille annuo sui valori maturati dal 1° gennaio 2018 sulle polizze vita a capitale garantito, da versare al momento del rimborso o del riscatto della polizza.

– Compensazioni tra debiti e crediti d’imposta
I modelli F24 contenenti compensazioni tra crediti e debiti d’imposta, effettuati da contribuenti che presentano profili di rischio, saranno soggetti a controllo preventivo dell’Agenzia delle Entrate che avrà tempo trenta giorni per poter eventualmente bloccare la compensazione.

– Verifica dei debiti fiscali prima del pagamento da parte della P.A.
Viene ridotto da € 10.000 a € 5.000 – una riduzione consistente, come si vede – l’ammontare dei pagamenti da parte della pubblica amministrazione per i quali dovrà essere preventivamente verificata la presenza di debiti fiscali, prima di procedere alla materiale erogazione.

– Credito d’imposta per riqualificazione energetica degli edifici
E’ stato prorogato al 31/12/2018 il credito d’imposta del 65% della spesa sostenuta per la riqualificazione energetica delle singole unità immobiliari e al 31/12/2021 per i condomìni. Per le finestre e caldaie, tuttavia, la detrazione è stata ridotta al 50%.

– Bonus verde
E’ stato invece introdotto per l’anno 2018 un credito d’imposta del 36% delle spese sostenute, fino a un tetto massimo di € 5.000, per la ristrutturazione delle aree verdi di singole unità immobiliari e di condomìni.

– Sgravi contributivi
E’ prevista la riduzione dei contributi al 50%, con un tetto annuo di € 3.000, per l’assunzione (nel corso dell’anno 2018) a tempo indeterminato con contratto di lavoro a tutele crescenti degli under 34 che non hanno mai avuto rapporti di impiego stabili.
Lo stesso beneficio si applica per un periodo di tre anni nel caso di trasformazione a tempo indeterminato di un contratto di apprendistato o di un contratto di lavoro a termine, indipendentemente dall’età del lavoratore.
Lo sgravio è invece del 100% dei contributi (fino a un tetto massimo di € 8.060) e del 50% per i successivi due anni, nei casi di assunzione di giovani e disoccupati del meridione (nel quadro del provvedimento “bonus Sud”) e dei giovani al di sotto dei 29 anni che non studiano e non lavorano (i c.d. “Neet”).

– Bonus per i diciottenni
Anche i giovani che compiono 18 anni nel 2018 potranno usufruire di € 500 spendibili per la cultura (teatro, cinema, libri, musica, musei).

Come tutti gli anni, anche questo ddl. Bilancio 2018 subirà certo modifiche in sede parlamentare che verosimilmente “costringeranno” il Governo – come di recente è regolarmente avvenuto – a presentare un maxi emendamento su cui verrà posta la fiducia così da approvare il provvedimento, come è in sostanza ineludibile, entro la fine dell’anno.
Vedremo le novità introdotte e la corretta applicazione di quelle appena riassunte.

(stefano lucidi)

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