Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con un comunicato stampa emesso a tempo praticamente scaduto ha annunciato lo slittamento dal 30 giugno al 20 luglio del termine per effettuare – senza la maggiorazione dello 0,40% – i versamenti delle imposte a saldo 2016 e in acconto per il 2017 dovuti dai soli titolari di reddito d’impresa.
La novità, attenzione, interessa dunque soltanto i titolari in forma individuale, le società titolari di farmacia e i loro soci, e sono perciò esclusi, in particolare, i collaboratori dell’impresa familiare, gli associati in partecipazione, e i professionisti in genere.
Il versamento con la maggiorazione dello 0,40% – sempre limitatamente ai titolari di reddito d’impresa – potrà essere eseguito dal 21 luglio al 20 agosto 2017, mentre chi ha già pagato le imposte nel periodo compreso tra il 1 e il 20 luglio con lo 0,40% in più potrà usufruire di un credito d’imposta per pari ammontare da recuperare mediante compensazione con versamenti futuri.
Anche l’eventuale rateazione delle imposte subisce conseguentemente uno slittamento, che verrà naturalmente comunicato dallo Studio agli interessati, anche se francamente si tratta più che altro di un’ulteriore complicazione dell’ultim’ora di cui – proprio perché ormai in prossimità della scadenza del termine del 31 luglio – non si avvertiva certo l’esigenza.

(Studio Associato)