Ci riferiamo alla vostra risposta di qualche giorno fa al quesito sul registratore di cassa non funzionante; a noi è capitato che invece del mancato funzionamento del registratore si fosse bloccato il PC e, come sapete, lo scontrino parlante è “formulato” dall’operazione di vendita attraverso il PC.
In questi casi, io devo attivare sempre il registro di mancato funzionamento del registratore di cassa anche se funziona ma non può emettere lo scontrino parlante? E come fa il cliente per la detrazione fiscale? Anche il ticket può essere fatturato? E con quale IVA?

Anche la vicenda da Lei descritta configura un’ipotesi di mancato funzionamento del misuratore di cui ci siamo occupati nella Sediva News del 5/7/2017, anche se in questo caso dipeso dal blocco del computer che vi è collegato.
Ma ove non sia possibile “scollegare” dal computer il misuratore, così da renderlo “autonomo” nell’emissione di scontrini anche parlanti, è anche qui necessario – ai sensi dell’art. 11 del D.M. 23/03/1983 – annotare i corrispettivi sull’apposito “registro per mancato o irregolare funzionamento degli apparecchi misuratori fiscali” (e naturalmente sollecitare l’intervento dell’assistenza).
Per il cliente che chiede la certificazione della spesa ai fini della detrazione fiscale diventa dunque ineludibile l’emissione della fattura, che, come noto, sostituisce a tutti gli effetti lo scontrino parlante che il misuratore non è nelle condizioni di emettere.
Le rammentiamo però che anche queste operazioni – effettuate nel periodo di mancato funzionamento del misuratore fiscale per le quali non è stato quindi possibile emettere e consegnare lo scontrino fiscale “parlante”, ovvero è stata rilasciata la fattura a richiesta del cliente – devono essere parimenti trasmesse al sistema TS perché ci pare che tale comunicazione debba essere effettuata a prescindere dalla regolare esecuzione degli obblighi di emissione e rilascio del documento (pur se qui, evidentemente, la mancata osservanza è conseguita ad una evenienza di forza maggiore).
Infine, per il ticket può essere emesso indifferentemente scontrino parlante o fattura e l’aliquota iva è del 10%.

(roberto santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!