Posso emettere una fattura nel caso in cui abbia già da parecchie ore consegnato al cliente lo scontrino fiscale?

Per rammentarlo una volta di più, l’art. 22 del DPR 633/72 (lo storico provvedimento istitutivo dell’iva con le tante manipolazioni subite nel tempo) prevede che per le cessioni di beni effettuati da commercianti al minuto, come ovviamente le farmacie, l’emissione della fattura non è obbligatoria a meno che non sia espressamente richiesta dal cliente ma, attenzione, non oltre il momento di effettuazione dell’operazione.
Devono pertanto essere sostanzialmente contemporanee la consegna del prodotto e la richiesta di emissione della fattura, quel che però nel caso da Lei descritto non sembra sia avvenuto.
Laddove comunque lo scontrino consegnato precedentemente alla richiesta della fattura sia “parlante”, si potrebbe emettere una fattura “differita” (ma non oltre, come noto, il giorno 15 del mese successivo a quello di consegna del prodotto), tenuto conto che il documento emesso – lo “scontrino parlante” appunto – può essere parificato ad un documento di trasporto (DDT), essendo nei fatti idoneo ad identificare i soggetti tra cui è intervenuta l’operazione.

 (valerio salimbeni)

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