Apriremo tra qualche giorno la farmacia e vorrei sapere come regolarci per registrare i corrispettivi giornalieri.

 Come abbiamo avuto occasione di rilevare più volte, l’art. 24 del D.P.R. 633/72 prescrive che l’annotazione delle operazioni di vendita e/o di prestazioni di servizi effettuate giorno per giorno dalla farmacia deve essere eseguita nel registro dei corrispettivi entro il giorno non festivo successivo.
Se questo registro è tenuto in luogo diverso da quello in cui si svolge l’attività di vendita (come generalmente accade), le annotazioni possono essere effettuate, sempre negli stessi termini, anche su un apposito registro di prima nota tenuto e conservato in farmacia.
Nel corso del tempo, però, questi adempimenti sono stati semplificati nel (lodevole) intento di alleggerire gli oneri di gestione delle imprese.
Infatti, già dall’ormai lontano 1996 con l’art. 3 del D.P.R. 9/12/1996 n. 695 – recante il “Regolamento per la semplificazione delle scritture contabili” – il registro di prima nota può essere omesso se per le operazioni effettuate nel luogo in cui è esercitata l’attività viene rilasciato lo scontrino fiscale.
Inoltre, il D.P.R. 435/2001 (riscrivendo l’art. 6 dello stesso D.P.R. 695/1996) introduce un’ulteriore semplificazione in materia dando facoltà all’impresa, per le operazioni per le quali è rilasciato appunto lo scontrino fiscale, di effettuare una registrazione sia giornaliera sia riepilogativa mensile entro il giorno 15 del mese solare successivo, senza più necessità, peraltro, di allegare gli scontrini riepilogativi giornalieri.
Occorre però chiarire bene la portata di queste apparenti “semplificazioni”.
La riduzione di adempimenti formali a carico delle imprese, cioè, non deve minimamente pregiudicare l’attività di controllo degli agenti del Fisco, i quali possono richiedere e ottenere tutte le informazioni – ritenute necessarie ai fini della verifica – che, proprio per effetto dell’avvenuta semplificazione, non siano più immediatamente rilevabili dalle scritture contabili dell’impresa, la quale però, si badi bene, deve essere in grado appunto per questo di fornire prontamente i dati richiesti, con le conseguenze immaginabili in caso di rifiuto.
In conclusione, è preferibile probabilmente mantenere la “vecchia” abitudine di tenere il registro di prima nota e di procedere alla registrazione dei corrispettivi giornalieri “day by day”, per aver così tutto pronto e disponibile in caso di verifica, senza insomma essere costretti a ricorrere a ricostruzioni dell’ultim’ora o cose del genere.

(franco lucidi)

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