Che adempimenti sono necessari per assegnare in uso anche privato a un dipendente l’autovettura intestata alla farmacia, considerando che il collaboratore si occupa effettivamente per buona parte del suo tempo della consegna di farmaci a domicilio?

E’ bene in primo luogo conferire all’accordo – tra il titolare (o il rappresentante legale) della farmacia e il dipendente – una data certa, anche e soprattutto nei confronti del Fisco per il diverso regime fiscale che riguarda questo tipo di veicoli.
In particolare, dovrete formalizzare un contratto di comodato di beni mobili assoggettato volontariamente a registrazione con il versamento dell’imposta fissa di 200 euro.
Il che consentirebbe la deduzione ai fini delle imposte sui redditi delle spese di esercizio della vettura nella misura del 70%, anziché in quella “ordinaria” del 20%, ma tale (maggiore) deduzione verrebbe evidentemente riconosciuta solo per le spese sostenute a partire appunto dalla data di concessione dell’auto in comodato, che comunque coincide generalmente con quella apposta sul contratto.
Di qui, come accennato, la necessità di conferire certezza a questa data – appunto ricorrendo alla registrazione del contratto – e scongiurare così ogni (futura ed eventuale) contestazione dell’amministrazione finanziaria.

(valerio salimbeni)

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