Per la seconda o terza volta una nostra commessa è risultata non reperibile nel suo domicilio, nonostante avesse l’obbligo di trovarvisi in quei certi orari essendo in malattia.

Salvi i casi di giustificata e comprovata necessità di assentarsi dal domicilio, come abbiamo sottolineato in numerose occasioni, il mancato rispetto da parte della lavoratrice dell’obbligo di reperibilità – nelle ben note fasce orarie (10-12 e 17-19) – comporta la perdita del diritto al trattamento di malattia (a carico dell’Inps) per un periodo, antecedente alla visita, che può arrivare fino a 10 giorni, oltre naturalmente all’obbligo dell’immediato rientro in azienda.
Se la lavoratrice, in particolare, non osserva tale ultima prescrizione, la sua assenza sarà definitivamente considerata ingiustificata e potrà pertanto essere sottoposta a un procedimento disciplinare.

(giorgio bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!