C’è un particolare aspetto che vorrei chiarire sul pagamento dell’affitto del locale farmacia.
Generalmente pago con bonifico bancario; è però opportuno o obbligatorio farmi rilasciare dal locatore la ricevuta dell’avvenuto pagamento con tanto di marca da bollo, o è sufficiente il pagamento tracciabile?

L’art. 1199 del codice civile prevede che “il creditore che riceve il pagamento deve, a richiesta e a spese del debitore, rilasciare quietanza e farne annotazione sul titolo, se questo non è restituito al debitore”.
Questo significa che il proprietario di un immobile locato ha l’obbligo – “a richiesta e a spese del debitore”, come abbiamo letto – di rilasciare la ricevuta dell’avvenuto pagamento del canone periodico anche laddove esso avvenga in modalità tracciabile (come un assegno o un bonifico bancario).
Infatti, la sola ricevuta del bonifico o il cedolino dell’assegno non sono di per sé sufficienti per dimostrare formalmente il regolare pagamento dell’affitto.
Infine, sulle ricevute di importo superiore ad € 77,47, non soggette ad iva, dovrà essere apposta una marca da bollo di € 2,00, con onere a carico del conduttore.

(roberto santori)

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