Sono assegnatario in forma singola di una sede nel concorso straordinario; poiché mia figlia è farmacista idonea, per fare una società con lei devo attendere che siano decorsi dieci anni come per le farmacie assegnate a più farmacisti?

Quella di dieci anni è la durata minima delle “gestioni associate” di farmacie assegnate a più covincitori, come previsto nel comma 7 dell’art. 11 del decreto Crescitalia, anche se il testo del d.l. Concorrenza approvato qualche giorno fa dal Senato (e che necessita dunque di un ulteriore intervento della Camera, al momento tuttavia non sicurissimo) riduce il periodo a tre anni.
Ma non è questo che a Lei può/deve minimamente interessare, perché il conferimento della farmacia assegnataLe nel concorso straordinario individualmente in una società di persone (o di capitali?) con Sua figlia – che sul piano civilistico costituisce una cessione (di azienda e diritto d’esercizio) – potrà comunque essere operato al decorso di un triennio dalla data di rilascio della titolarità dell’esercizio a Suo favore, secondo cioè il disposto odierno del II comma dell’art. 12 della L. 475/68.

(gustavo bacigalupo)