Vorremmo trasferire il dispensario in un altro locale, perché nell’attuale – che è la casa comunale – incontriamo in pratica dei vincoli di orario, che in questo modo crediamo invece di poter eludere.

Il trasferimento del dispensario nell’ambito della frazione non dovrebbe essere affatto complicato e se ne occupa ragionevolmente – a istanza del titolare della farmacia affidataria – la stessa amministrazione che ha conferito in gestione il presidio.
L’unico profilo da rispettare è naturalmente quello della permanenza del dispensario all’interno della frazione.
Circa gli orari da osservare, non dipendono certo dall’ubicazione e inoltre, pur quando il Sindaco e/o la Asl abbiano fissato un orario obbligatorio anche per il dispensario (per lo più “a incastro” con quello posto a carico dell’esercizio affidatario), si tratterebbe – esattamente com’è per le farmacie – di un orario bensì ineludibile, ma minimo, quindi liberamente ampliabile.

(stefano lucidi)

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