Apriremo tra qualche giorno la farmacia assegnataci nel concorsone ma, scusate la banalità, abbiamo ancora qualche dubbio su come vanno numerate le fatture che via via riceveremo.

In realtà nessun dubbio è banale quando si ha a che fare con un ordinamento fiscale complesso come il nostro.
A partire comunque dal 1°gennaio 2013 non sono più obbligatorie la datazione e la numerazione progressiva delle fatture per anno solare, essendo sufficiente numerarle progressivamente e proseguire ininterrottamente per tutti gli anni di attività e fino alla cessazione.
In tal modo viene garantita egualmente l’univocità del documento, perché a ciascuna fattura vengono evidentemente assegnati un solo numero e una sola data.
È chiaro però che tale modalità nel corso degli anni può risultare farraginosa e quindi la scelta migliore si rivela sempre quella di ricominciare daccapo all’inizio di ogni anno solare e perciò di ogni esercizio.
Quel che è certo, tuttavia, è che al momento dell’avvio dell’attività bisogna sempre partire dal numero 1 – come d’altra parte riconosce espressamente l’Agenzia delle Entrate (Ris 1/E/2013) – e con un caloroso “in bocca al lupo” da parte nostra.

(tullio anastasi)

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