Vorrei sapere qualcosa sull’istallazione di indicazioni stradali per raggiungere la mia farmacia; non trovando normativa vorrei sapere in particolare se posso installare un cartello al di fuori della mia pianta organica.
Tengo a precisare che, in quanto di nuova istituzione, la nostra sede è molto particolare.

Secondo l’art. 37, comma 1, del Decreto legislativo 30/04/1992 n. 285 (c.d. “Codice della Strada”) “l’apposizione e la manutenzione della segnaletica, ad eccezione dei casi previsti nel regolamento per singoli segnali, fanno carico: a) agli enti proprietari delle strade, fuori dei centri abitati; b) ai comuni, nei centri abitati, compresi i segnali di inizio e fine del centro abitato, anche se collocati su strade non comunali; c) al comune, sulle strade private aperte all’uso pubblico e sulle strade locali; d) nei tratti di strade non di proprietà del comune all’interno dei centri abitati con popolazione inferiore ai diecimila abitanti, agli enti proprietari delle singole strade limitatamente ai segnali concernenti le caratteristiche strutturali o geometriche della strada. La rimanente segnaletica è di competenza del comune.
La farmacia che abbia quindi intenzione di installare un cartello indicatore della direzione e della distanza dal proprio locale deve rivolgere la richiesta all’amministrazione comunale competente, tenendo ben presente, però, quello che prescrive l’art. 23 del Codice deontologico: “i cartelli indicatori, da intendersi esclusivamente come cartelli che indicano la direzione e la distanza per raggiungere la farmacia più vicina, anche in forma di freccia direzionale, devono essere installati nell’ambito territoriale della sede farmaceutica di pertinenza prevista in pianta organica. I cartelli devono riportare obbligatoriamente sia la direzione che la distanza dalla farmacia” [la sottolineatura, naturalmente, è nostra].

(mauro giovannini)

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