Un collaboratore di farmacia può aprire una partita iva agricola per gestire i propri terreni?

Il farmacista collaboratore, come qualunque dipendete privato, può in linea di massima aprire una sua partita iva per svolgere un’altra attività purché non in concorrenza con il lavoro svolto, quel che evidentemente non sembra il Suo caso.
Le cose vanno invece diversamente, e in termini più restrittivi per il lavoratore, nei rapporti di lavoro pubblico, compresi generalmente quelli con farmacie comunali od ospedaliere.

(roberto santori)

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