Il cartaceo delle fatture dematerializzate non va conservato
D – Ho una domanda in relazione alla conservazione delle fatture; alcuni dei miei fornitori continuano ad inviarmi le fatture di acquisto per posta elettronica, nonostante queste già mi arrivino sul portale Skynet. Sono obbligato a stampare e a conservare tale documentazione?
R – Avendo firmato a suo tempo la liberatoria, ha formalmente richiesto ai fornitori di ricevere le fatture sull’apposito indirizzo di posta elettronica con dominio “sediva” collegato direttamente al portale Skynet; quindi non è in alcun modo tenuto a stampare e men che meno conservare tale documentazione, visto che le fatture dematerializzate sono in conservazione sostitutiva.

Gli incassi tramite POS
D – Non riesco ad individuare sul portale Skynet la colonna relativa agli incassi effettuati tramite POS; ricordo che il modello cartaceo da Voi periodicamente fornitomi lo prevedeva, come faccio ad individuarla?
R – Uno degli scopi che il nostro Studio si è prefissato nell’elaborazione della sezione relativa all’inserimento del registro dei corrispettivi, è stato proprio quello di “ricalcare” il foglio cartaceo che mettevamo a Vs. disposizione.
Per semplici ragioni di spazio, abbiamo dovuto “nascondere” delle colonne (tra cui anche quella degli incassi POS), che Lei potrà tuttavia facilmente individuare semplicemente posizionandosi sulla riga delle descrizioni (giorno, incasso, ecc.) e cliccando sulle tre linee per poter aggiungere la colonna interessata. Allo stesso tempo, Vi ricordiamo che per le farmacie che hanno già attivato il “sistema di banca passiva”, la Sediva può ricevere gli estratti conto in tempo reale; pertanto la compilazione di alcuni campi (come quello degli incassi POS) diventa “superflua” visto che si tratta di dati prelevati in automatico dai flussi ricevuti quotidianamente dalla banca.

(matteo lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!