In caso di accettazione di nuova sede, chi determina l’ammontare dell’indennità di avviamento della sede lasciata e quali sono i criteri per dedurla dalla dichiarazione dei redditi?

L’indennità di avviamento, salvo che non intervenga un accordo tra le parti, deve essere determinata dall’ufficio individuato dalle singole leggi regionali (ad es. nel Lazio è il Sindaco, in Emilia Romagna la Asl, ecc.), che quindi sarà generalmente adito dal titolare del diritto a riscuoterla, mentre per la determinazione del valore di arredi e scorte la norma prevede, al contrario, un accordo tra le parti e solo eventualmente, cioè a istanza di una di loro, l’intervento dell’organo amministrativo competente.
Dal punto di vista fiscale la deduzione dell’importo dell’indennità viene effettuata per quote annuali, ognuna però non superiore a un diciottesimo dell’intero ammontare dell’indennità.

(alessia perrotta)

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