Sono diventata titolare da circa un anno e mezzo di una sede farmaceutica nella regione X con il concorso ordinario del 2011, ma ora sta per uscire la graduatoria definitiva del concorso ordinario della Campania, la mia regione.
In caso di assegnazione e accettazione della nuova sede, io devo ovviamente rinunciare a quella di cui sono attualmente titolare nella regione X e vorrei quindi sapere a chi essa verrà assegnata, se avrò diritto all’indennità di avviamento visto che non sono passati 3 anni e anche come l’indennità andrà eventualmente calcolata.

Nei concorsi ordinari, differentemente da quelli straordinari, la sede resasi vacante per decadenza – di diritto ai sensi dell’art. 112 TU.San. – del titolare che ne abbia accettata un’altra, non viene assegnata ai farmacisti utilmente graduati nello stesso concorso per ulteriore “scorrimento” della graduatoria, che infatti va circoscritto all’assegnazione delle sole sedi inserite originariamente nel relativo bando di indizione.
La sede così resasi vacante, pertanto, andrà assegnata direttamente mediante interpello dei farmacisti utilmente collocati nella graduatoria regionale ad efficacia quadriennale (se naturalmente approvata e tuttora efficace nella regione X), ovvero a seguito del primo concorso ordinario successivo bandito nella stessa regione.
In questa seconda eventualità, tuttavia, il comune [oppure l’Asl o la Regione, secondo le disposizioni regionali] può però medio tempore autorizzare l’esercizio della farmacia in via provvisoria individuando questa volta l’affidatario sulla base della graduatoria relativa all’ultimo concorso ordinario espletato sempre nella regione X.
In questi 21 concorsi straordinari, invece, le sedi vacanti per decadenza del titolare assegnatario di un’altra sede vanno offerte – unitamente a quelle originariamente inserite nel bando di indizione e risultanti a quel momento non ancora definitivamente assegnate (per mancata o carente risposta all’interpello, per mancata accettazione, per successiva decadenza dall’assegnazione, ecc.) e sempre con il solito criterio dello “scorrimento” – ai farmacisti utilmente collocati nella graduatoria dello stesso concorso straordinario, rientrando dunque in sostanza nel primo interpello successivo alla decadenza.
Quanto all’indennità di avviamento, sicuramente Le spetta anche se il coefficiente di moltiplicazione del reddito medio annuo della farmacia dichiarato ai fini fiscali – ipotizzando che la durata della Sua gestione corrisponderà al momento della decadenza più o meno a 2 anni, cioè a 24 mesi – dovrà essere il seguente: 60 (mesi) : 3 = 24 : X.
Pertanto il reddito medio del biennio sarà moltiplicato per 1.2.

(gustavo bacigalupo)

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