Ultima chiamata per i proprietari di fabbricati rurali ancora censiti nel catasto terreni e per i quali la L. 214/2011 aveva posto, quale termine ultimo per l’iscrizione nel catasto fabbricati, il 30 novembre 2012.
Costoro – come avverte il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate dello scorso 16 gennaio –saranno a breve destinatari di un “richiamo” da parte dell’Agenzia stessa, che conterrà l’invito alla regolarizzazione con la possibilità di scontare (in ravvedimento operoso) la sanzione nella misura ridotta di 172 euro in luogo di quella ordinaria di 1.032 euro, che verrà applicata in caso di accertamento se l’invito rimane inascoltato.
Non per tutti gli immobili è necessario l’accatastamento e a questo proposito il comunicato – al quale per praticità rimandiamo allegandone il testo – contiene l’elenco degli immobili per i quali la regolarizzazione non è necessaria.
Inoltre, come avverte ancora il comunicato, sul sito dell’Agenzia delle Entrate è disponibile l’elenco completo dei fabbricati che devono essere regolarizzati.
La regolarizzazione deve avvenire come al solito con l’ausilio di un tecnico abilitato (geometra, ingegnere, ecc.) che peraltro potrà provvedere a tutti gli adempimenti che vi sono connessi.

(stefano civitareale)

Agenzia Entrate comunicato stampa

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