Un quesito multiplo…
Posso tenere in farmacia un infermiere con P.Iva? E poi, se lui è d’accordo, può fare altre cose (ad es.: mettere a posto farmaci, ecc. )?
A noi per la verità servirebbe per una o due ore al giorno, ma l’interessato sarebbe disponibile a collaborare per almeno tre/quattro ore, mentre ora le necessità legate alla specifica professionalità (servizi infermieristici) non ci consentirebbero un utilizzo completo per tutte queste ore.

La presenza dell’infermiere in farmacia è regolamentata dal D.M. Salute del 16/12/2010, attuativo del D.lgs. 153/2009 sulla “farmacia dei servizi”.
Secondo tali disposizioni, l’infermiere può svolgere – nella farmacia e/o per la farmacia, cioè generalmente a domicilio dei clienti – tutte le prestazioni sanitarie che rientrano nel rispettivo ordinamento professionale (D.M. 739/1994) ma “con il coordinamento organizzativo e gestionale del farmacista titolare o direttore” (art. 1, D.M. 16/12/2010), il quale è oltretutto tenuto anche ad accertare sotto la propria responsabilità il possesso dei necessari requisiti professionali.
Quanto all’inquadramento giuridico del rapporto farmacia-infermiere, è senz’altro possibile ricorrere – anzi, sarà la scelta migliore per la farmacia per intuibili ragioni – al rapporto di lavoro autonomo, quindi per lo più con un infermiere libero professionista, anziché procedere a una sua assunzione come lavoratore subordinato, concordando naturalmente anche per iscritto tempi, termini e modalità delle prestazioni che, nell’ambito di un rapporto del genere, sono rimessi pienamente alla volontà delle parti.
Cogliamo l’occasione per chiarire che dal punto di vista fiscale le prestazioni infermieristiche, sia in fase di fatturazione dall’infermiere alla farmacia che dalla farmacia al cliente finale, sono esenti iva (Ris. n. 128/E del 20/12/2011).
Quanto all’altro Suo interrogativo, eviteremmo di destinare l’infermiere a compiti che non rientrino nel suo profilo professionale (anche laddove egli sia d’accordo) e questo al fine di evitare sia il rischio, tutt’altro che teorico con i tempi che corrono…, di eventuali vertenze, che possibili contestazioni in caso di visite dell’Ispettorato del lavoro.

(stefano civitareale)

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