Sto valutando l’ipotesi di acquistare un distributore automatico, di quelli grandi da terra, che ha un costo di € 16.000.
Considerando la proroga del super-ammortamento del 140% anche al 2017, vorrei sapere qual è il fatturato minimo che devo realizzare per rientrare dell’investimento.

Come correttamente indicato nel quesito, tutti i beni strumentali nuovi (ad esclusione dei fabbricati e delle autovetture ad uso promiscuo) acquistati entro il 31 dicembre 2017 beneficeranno del super-ammortamento al 140% ed è stata anche prevista – come per l’iper-ammortamento del 250% (utilizzabile, ad esempio, per il robot in farmacia, come abbiamo chiarito in altre news di questi giorni) – un’ulteriore proroga al 30 giugno 2018 qualora il bene venga ordinato entro la fine del 2017 pagando un  acconto  almeno  pari al 20%  dell’importo dell’investimento.
Ricordiamo anche che l’agevolazione fiscale è applicabile sia nel caso di acquisto in forma tradizionale che nell’ipotesi di acquisizione del bene mediante sottoscrizione di contratto di leasing (quel che non è ancora certissimo per quel che riguarda l’iper-ammortamento del robot e simili…).
Il costo dei distributori automatici (rientranti ovviamente anch’essi nel super-ammortamento) viene dedotto nei vari bilanci, alla stregua di tutti gli altri beni strumentali, mediante quote di ammortamento e l’aliquota applicabile per calcolare il costo da imputare a ciascun anno per tali beni è del 15%, ridotta alla metà per il primo anno e quindi pari al 7,5%.
Pertanto, il piano di ammortamento e la relativa maggiorazione del 40% è il seguente:

ANNO

Amm.to Bonus 40% Totale Amm.to

Risparmio IRPEF 45%

2017

1.200 480 1.680 756
2018 2.400 960 3.360

1.512

2019

2.400 960 3.360

1.512

2020

2.400 960 3.360

1.512

2021

2.400 960 3.360

1.512

2022

2.400 960 3.360

1.512

2023

2.400 960 3.360

1.512

2024    400 160    560

252

Totali    16.000 6.400 22.400

10.080

Il risparmio di imposte è stato ipotizzato nella misura del 45%, considerando l’aliquota marginale IRPEF più elevata del 43% applicabile ai redditi superiori ad € 75.000, più le addizionali regionale e comunale approssimativamente stimate nella misura del 2%.
È bene tuttavia rammentare ancora una volta che tale agevolazione non vale ai fini della determinazione dell’imposta IRAP.
Emerge dalla tabella sopra indicata che a fronte di un investimento pari ad € 16.000 il risparmio di imposte, seppur diluito in 8 anni, è pari ad € 10.080, con un costo effettivo quindi del bene pari ad € 5.920.
Ora, per rispondere al quesito, il punto di pareggio relativo all’investimento, tecnicamente chiamato break even point, si ottiene con i seguenti calcoli, ipotizzando un rientro dell’investimento in quattro anni (stiamo ragionando sotto il profilo gestionale e non sotto quello fiscale e perciò un orizzonte temporale di quattro anni corrisponde ad un tempo accettabile per coprire il costo di acquisizione):

Costo acquisto distributore automatico                               € 16.000
Risparmio imposte per super-ammortamento                   €  2.880
(€ 16.000 X 40% X IRPEF 45%)
Costo al netto bonus fiscale (16.000-2.880)                       € 13.120
Rientro dell’investimento in 4 anni
(€ 13.120 : 4 = € 3.280)

Quindi, per recuperare € 3.280 e assumendo un margine di utile del 30%,
devo realizzare nell’anno ricavi netto iva almeno pari a complessivi                        € 10.930
Iva 22%                                                                                                                                                            €  2.404
Totale vendite annue                                                                                                                                € 13.334
Totale vendite mensili                                                                                                                              €    1.111
Totale vendite giornaliere                                                                                                                       €       37

Si precisa che nell’analisi è stato dedotto solo il risparmio di imposte aggiuntivo derivante dal super-ammortamento e non quello ordinario dell’ammortamento, perché tale ultimo costo si neutralizza contabilmente nel bilancio di ciascuno dei quattro anni con il ricavo corrispondente alla vendita dei prodotti.
Insomma, per concludere, la farmacia inizierà realmente a guadagnare solo se e quando le vendite giornaliere supereranno € 37, perché – è bene ribadirlo – tale importo di € 37 rappresenta soltanto il punto di pareggio, ottenuto comunque senza considerare le altre spese relative al distributore automatico, quali il consumo di energia elettrica, le manutenzioni e l’assicurazione.

(roberto santori)

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