Nell’ultima dichiarazione dei redditi (Unico 2016) ho chiesto il rimborso di un cospicuo credito Irpef ritenendo che il 2015 sarebbe stato l’ultimo di attività. Nel corso del 2016, invece, mi si sono inaspettatamente aperte altre opportunità professionali e preferirei ora utilizzare quel credito a compensazione delle imposte che pagherò nella prossima dichiarazione dei redditi. E’ possibile cambiare idea?

Secondo l’art. 2, comma 8-ter D.P.R. 322/1998, la scelta – operata come nel Suo caso nella dichiarazione dei redditi – di richiedere il rimborso del credito Irpef da essa derivante, può essere mutata presentando, entro novanta giorni dal termine di presentazione della dichiarazione originaria, una dichiarazione integrativa nella quale si indichi il riporto in avanti di quello stesso credito già chiesto a rimborso, “in compensazione” appunto del pagamento di imposte e/o contributi.
Pertanto, con riferimento al modello Unico 2016, l’integrativa dovrà essere presentata entro e non oltre il 30 gennaio 2017 e perciò Lei ha soltanto qualche giorno di tempo per provvedere.
Cogliamo l’occasione per chiarire che se è possibile chiedere di riportare in compensazione un credito inizialmente chiesto a rimborso, non è invece ammesso l’iter inverso, e cioè chiedere a rimborso un credito inizialmente portato in compensazione.
In casi come questi, dunque, è bene ponderare con attenzione la propria scelta.

(roberto santori)

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