A cosa serve riportare gli sconti alla clientela sullo scontrino?

La loro annotazione sia sugli scontrini fiscali che nel registro di prima nota corrispettivi può rivelarsi utile nel caso in cui il Fisco ci faccia visita, e, in particolare, contesti alla farmacia la mancata contabilizzazione di parte dei ricavi di vendita, ricalcolando pertanto anche la percentuale di ricarico dichiarata dall’esercizio.
La preventiva annotazione degli sconti effettivamente praticati permette quindi di documentare che i prezzi (scontati) praticati alla clientela sono (stati) nel concreto diversi da quelli risultanti dal “listino” ufficiale e che pertanto la percentuale di ricarico eventualmente elaborata dal Fisco è diversa da quella realmente applicata nella fase di vendita.

(matteo lucidi)