Il credito d’imposta per gli investimenti al Sud, previsto dalla legge di stabilità 2016 (comma 98-108), ha finalmente trovato una data.
Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 24.03.2016 – che a rigore, ai sensi del comma 103 della stessa legge, avrebbe dovuto essere emanato entro il 26/02/2016 – sono stati approvati sia il modello che le istruzioni per presentare le domande di accesso al bonus a partire dal 30 giugno 2016.
Il modulo potrà essere utilizzato dagli operatori che intendono beneficiare del credito d’imposta – che per le piccole imprese, categoria cui appartiene la stragrande maggioranza delle farmacie, ammonta al 20% – per gli investimenti consistenti nell’acquisizione di beni strumentali nuovi da destinare a strutture produttive localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.
Gli investimenti agevolabili sono quelli realizzati dallo scorso primo gennaio fino al 31 dicembre 2019.
La comunicazione va presentata telematicamente all’Agenzia, direttamente o tramite un intermediario (come il nostro Studio) a partire dal 30 giugno 2016 – come dicevamo – e fino al 31 dicembre 2019, utilizzando l’apposito software denominato “Creditoinvestimentisud”.
La fruibilità o meno del credito d’imposta dipenderà – come al solito – dal nulla osta dell’Agenzia rilasciato nella stessa ricevuta dell’invio. Il beneficiario potrà utilizzare il credito solo in compensazione di tributi o contributi presentando il mod. F24 esclusivamente tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline dal 5° giorno successivo alla data di rilascio della ricevuta attestante la spettanza del credito stesso; se l’importo del credito d’imposta utilizzato risulta superiore all’ammontare indicato nella ricevuta rilasciata dall’Agenzia delle Entrate il relativo mod. F24 verrà scartato.
Avremo naturalmente modo, tempo e occasione di tornare sull’argomento.

(stefano civitareale)