Scontrino “parlante” a persona diversa dal destinatario del farmaco –
QUESITO
In farmacia i clienti mi chiedono lo scontrino parlante con il codice
fiscale di chi sostiene l’onere del ticket, che è diverso dal nominativo
che risulta dalla ricetta SSN.
E’ legittima la richiesta?

L’Agenzia delle Entrate con circolare 3/E del 28/3/2008 ha puntualizzato
che la detraibilità delle spese sanitarie relativa all’acquisto di
medicinali è subordinata alla certificazione delle stesse mediante la
relativa fattura o lo scontrino fiscale in cui devono essere riportati e
specificati la natura, la quantità dei prodotti acquistati, nonché il
codice fiscale del destinatario dei medicinali stessi, ovvero del soggetto
che sostiene effettivamente la spesa, che è diverso dal nominativo
dell’intestatario delle ricette.
Almeno secondo l’Amministrazione finanziaria, dunque, la richiesta dei
clienti è legittima e può naturalmente riguardare anche il semplice
pagamento del ticket.

(franco lucidi)