La Legge di Stabilità 2016

È una Sediva news evidentemente “straordinaria”, che si è però ritenuto
opportuno pubblicare – anche se è l’ultimo giorno dell’anno – per
l’importanza e l’attualità del tema, ma che tuttavia verrà riproposta in
occasione della ripresa delle pubblicazioni.

* * *
È stata definitivamente approvata dal Parlamento la Legge di Stabilità
2016.
Di seguito le principali novità.
1) Imu-Tasi: l’abitazione principale, con esclusione di quelle di “lusso”
classificate nelle categorie A1, A8 e A9, dal 1 gennaio 2016 sono
esentate dalla Tasi. È invece ridotta al 50% l’Imu dovuta per gli
immobili dati in comodato a figli o a genitori che lo destinino ad
abitazione principale, sempreché il contratto di comodato sia
regolarmente registrato ed anche se il comodante, oltre all’immobile
concesso in comodato, possieda nello stesso comune un’altra unità
adibita ad abitazione principale non di lusso. Per gli altri immobili
diversi dall’abitazione principale, i comuni potranno maggiorare dello
0,8 x 1000 l’aliquota Tasi. Quanto ai terreni agricoli, saranno esenti
quelli posseduti e condotti da coltivatori diretti e dagli imprenditori
agricoli professionali indipendentemente dalla loro ubicazione, quelli
ubicati nei comuni delle isole minori e quelli a immutabile destinazione
agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile. Inoltre, per
gli immobili a destinazione speciale censiti nelle categorie catastali
dei gruppi D ed E, la rendita catastale è effettuata tramite stima
diretta e non per mezzo del modello c.d. Docfa. È altresì previsto che
per le unità immobiliari locate a canone concordato l’Imu e la Tasi sono
ridotte del 25 %. Infine, è stata disposta l’abrogazione dell’imposta
municipale secondaria (Imus), in attesa che tutta la materia venga
ridisciplinata.
2) Ivie: è l’imposta dovuta sugli immobili posseduti all’estero, che sono
esentati da tale imposizione nell’ipotesi in cui l’unità immobiliare
costituisca l’abitazione principale o sia assegnata al coniuge a seguito
di provvedimento di separazione legale, sempre con eccezione degli
immobili di lusso, per i quali l’aliquota si applica nella minor misura
dello 0,4% e la detrazione di 200 Euro rapportati al periodo dell’anno
durante il quale si protrae la destinazione.
3) Tari: anche per gli anni 2016-2017 la Tari verrà calcolata dai comuni
sulla base di un criterio presuntivo e non sull’effettiva quantità di
rifiuti prodotti.
4) Borse di studio: saranno esentate dall’Irpef le borse di studio per la
frequenza di corsi di perfezionamento e scuole di specializzazione, per
dottorati di ricerca, per l’attività di ricerca dopo il dottorato,
mentre saranno agevolate quelle erogate nel corso del programma Erasmus
Plus.
5) Imposta di registro per l’acquisto della prima casa: si potrà usufruire
dell’agevolazione dell’imposta di registro nella misura del 2% del
valore dell’immobile in sede di acquisto della prima casa, anche se
l’acquirente vi procede prima di vendere la sua precedente unità
immobiliare già oggetto di agevolazioni, purché tuttavia quest’ultima
venga venduta entro un anno dall’acquisto.
6) Detrazione Iva per l’acquisto di abitazioni: chi acquisterà abitazioni
di classe energetica A o B cedute dalle imprese costruttrici potrà
usufruire di una detrazione dall’Irpef del 50% dell’importo corrisposto
per il pagamento dell’Iva. La detrazione è ripartita in dieci quote
annuali.
7) Aliquota Ires: definitivamente archiviata la riduzione dell’aliquota
delle imposte sulle società di capitali per l’anno 2016, mentre per
l’anno 2017 passerà dall’attuale 27,5 al 24%.
8) Irap: sempre a decorrere dal 1 gennaio 2016, non è più dovuta l’Irap per
l’attività di agricoltura.
9) Proroga detrazioni per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico:
sono state infatti prorogate a tutto il 2016 le detrazioni per gli
interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica
nelle stesse aliquote applicate nel 2015 e pertanto della misura del 65%
per le spese di riqualificazione energetica e del 50% per le
ristrutturazioni. È stato confermato altresì il bonus per l’acquisto di
mobili per arredare l’unità immobiliare oggetto di ristrutturazione pari
al 20% della spesa, con un tetto massimo di Euro 10.000.
10) Acquisto di abitazione principale mediante leasing: oltre alle
agevolazioni in materia di imposta di registro (2% del valore
dell’immobile e ipotecaria e catastale in misura fissa), si potranno
detrarre nella misura del 19% i canoni di locazione finanziaria pagati
per l’acquisto della propria abitazione, per un importo non superiore ad
Euro 4.000 annui e il costo per il riscatto potrà essere detratto per un
importo non superiore ad Euro 10.000. I detti limiti vengono raddoppiati
nell’ipotesi in cui le spese siano sostenute da giovani di età inferiore
ai 35 anni con un reddito complessivo non superiore a 55.000 Euro
all’atto della sottoscrizione del contratto di leasing e non risultino
titolari di diritti di proprietà su immobili a destinazione abitativa.
11) Agevolazione per l’acquisto di immobili strumentali: sarà possibile
usufruire di un “maxi ammortamento” delle spese sostenute per l’acquisto
di beni strumentali, che infatti saranno assunte nell’ammontare
corrispondente al 140% della spesa stessa includendo in quest’ultima
anche gli acquisti effettuati sin dal 15 ottobre 2015 (e quindi non solo
quelli operati dal 1 gennaio 2016) e inoltre ne potranno beneficiare
anche i lavoratori autonomi.
12) Regime di tassazione forfettario per i professionisti: è stata
riformata la tassazione dei professionisti che non superino i 30.000
euro di fatturato, dato che per i primi cinque anni di attività la
tassazione è quella sostitutiva forfetaria del 5% dell’intero ammontare
dei compensi percepiti, mentre per i professionisti già in attività, ma
con un fatturato sempre inferiore ad euro 30.000 (attualmente il limite
è di soli euro 15.000 e dunque il beneficio è scarsamente fruibile), il
regime di tassazione sostitutiva è corrispondente al 15% di un
coefficiente di redditività che dipende dal tipo di attività esercitata.
Gli oneri contributivi sono inoltre ridotti nella misura del 35%.
13) Estromissione beni delle società: le società di persone e le società di
capitali che assegnano o cedono beni immobili non strumentali o beni
mobili sempre non strumentali iscritti in pubblici registri, possono
usufruire di una tassazione agevolata, purché tutti i soci risultino
iscritti alla data del 30 settembre 2015. L’imposta sostitutiva dovuta è
pari all’8% della differenza tra il valore del bene assegnato e il costo
fiscalmente riconosciuto, intendendosi come valore del bene assegnato
quello risultante dalla capitalizzazione della rendita catastale.
Inoltre, la riserva di sospensione dell’imposta creatasi per effetto
dell’assegnazione ai soci può essere assoggettata ad un’ulteriore
imposta sostitutiva del 13%, che deve essere versata nella misura del
60% entro il 30 novembre 2016 e per il residuo 40% entro il 16 giugno
2017.
14) Estromissione beni delle imprese individuali: sarà possibile
“estromettere” entro il 31/05/2016 dal bilancio delle imprese
individuali gli immobili strumentali per natura posseduti alla data del
31/10/2015, versando un’imposta sostitutiva dell’8% da applicare sulla
differenza tra il valore normale del bene e il valore fiscalmente
riconosciuto.
15) Deduzioni Irap: aumentano le deduzioni forfettarie dalla base
imponibile Irap per le imprese individuali, le società di persone e i
professionisti.
16) Compensazioni cartelle esattoriali: viene estesa al 2016 la possibilità
di compensare i debiti risultanti da cartelle esattoriali con crediti
vantati nei confronti della P.A. opportunamente certificati.
17) Termini per gli accertamenti fiscali: a decorrere dal periodo d’imposta
2016 vengono allungati di un anno i termini di decadenza per effettuare
gli accertamenti fiscali da parte dell’Agenzia delle Entrate. Il termine
di decadenza passa così dal 31 dicembre del quarto anno successivo a
quello in cui è stata presentata la dichiarazione, al 31 dicembre del
quinto anno successivo. In caso di omessa presentazione del Mod. Unico,
invece, i termini sono quelli del 31 dicembre dell’ottavo anno
successivo a quello in cui avrebbe dovuto essere presentata la
dichiarazione, in luogo dell’attuale quinto anno. Viene invece abrogata
la norma vigente sino al 31/12/2015 che raddoppia i termini in caso di
violazioni che comportino reati fiscali.
18) Riforma delle sanzioni tributarie amministrative: è stata anticipata al
1 gennaio 2016 la riforma delle sanzioni amministrative (v. Sediva News
del 5/11/2015).
19) Riammissione al pagamento di rate fiscali scadute: il contribuente
decaduto nei 36 mesi antecedenti al 15 ottobre 2015 dal beneficio della
rateazione delle somme dovute a seguito di accertamenti con adesione
sottoscritti con il Fisco ai soli fini delle imposte dirette (esclusa
pertanto l’Iva), può riprendere il versamento del debito rateizzato,
sempreché entro il 31 maggio 2016 egli liquidi la prima rata scaduta.
20) Tassazione dei “cervelli” fuggiti all’estero e rientrati in Italia: è
stata prorogata al 31/12/2017 la norma che prevede la detassazione Irpef
nella misura del 70 % del reddito di lavoro per i soggetti che rientrino
in Italia entro il 31 dicembre 2015.
21) Abrogazione della tassa sulle imbarcazioni: è stata finalmente abrogata
la famosa tassa di possesso sulle unità da diporto.
22) Imposte sulla pubblicità: eliminata la facoltà per i comuni di
aumentare le tariffe dell’imposta sulla pubblicità.
23) Rivalutazione dei terreni e delle partecipazioni sociali: è consentito
rivalutare entro il 30 giugno 2016 terreni e partecipazioni sociali
versando l’imposta sostitutiva calcolata sul valore risultante da
apposita perizia. L’aliquota dell’imposta sostitutiva da applicare sarà
sempre dell’8%, anche dunque in presenza di una partecipazione “non
qualificata”, laddove cioè l’aliquota è stata nel 2015 del 4% e negli
anni precedente addirittura del 2%.
24) Rivalutazione beni d’impresa: è facoltà del contribuente rivalutare i
beni di impresa che risultano dal bilancio al 31/12/2014. È tuttavia
necessario versare un’imposta sostitutiva del 16% dei maggiori valori
iscritti a seguito della rivalutazione con un’aliquota del 16% sui beni
ammortizzabili e del 12% sugli altri beni. È anche data facoltà di
affrancare il saldo di rivalutazione emergente dall’iscrizione dei
maggiori valori in bilancio mediante l’imposta sostitutiva del 10%.
25) Imposta di registro sui trasferimenti di terreni: passa dal 12 al 15%
l’aliquota per l’imposta di registro dovuta sui trasferimenti di terreni
agricoli a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli
imprenditori agricoli.
26) Rivalutazione del reddito dominicale e agrario: con esclusione dei
terreni agricoli e di quelli non coltivati posseduti da coltivatori
diretti, è aumentata del 30% la rivalutazione dei redditi dominicali e
agrari da dichiarare nel relativo Mod. Unico.
27) Spese funebri: a decorrere dal periodo di imposta 2015 sono detraibili
le spese funebri sostenute per un importo non superiore ad Euro 1.550,
anche se la persona deceduta non è un parente.
28) Spese di istruzione universitaria: sempre a decorrere dall’anno di
imposta 2015 le detrazioni per le tasse di iscrizione presso università
statali e non statali saranno determinate da apposito decreto del
Ministro dell’Istruzione.
29) Dichiarazione precompilata: non si applicheranno sanzioni in caso di
lieve ritardo o di errata trasmissione dei dati relativi al 2014,
sempreché l’errore non abbia determinato un’indebita detrazione o
deduzione nella dichiarazione precompilata.
30) Assunzioni nelle imprese del Mezzogiorno: per le assunzioni a tempo
indeterminato effettuate nell’anno 2017 dalle imprese collocate nelle
regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria
e Sardegna, si estende l’esonero contributivo introdotto per l’anno
2016. Sarà necessario però attendere un apposito decreto del Presidente
del Consiglio dei Ministri, previa autorizzazione della Commissione
Europea.
31) Bonus assunzioni: è confermato anche per il 2016 l’esonero contributivo
per le assunzioni a tempo indeterminato, ridotto però al 40% (e non più
al 50%) del limite di sgravio previsto fino al 31/12/2015 di € 8.060 e
quindi il bonus si riduce ad € 3.224 annui per un periodo massimo di 24
mesi (in luogo degli attuali 36 mesi).
32) Tassazione premi di produttività: è stata reintrodotta l’imposta
sostitutiva del 10% sugli importi corrispondenti ai premi in questione,
entro il limite di Euro 2.000 lordi, e si allargherà anche la platea dei
dipendenti che potranno beneficiarne, dato che saranno interessati tutti
coloro che avranno dichiarato nell’anno 2015 (Mod. Unico 2016) un
reddito di lavoro dipendente inferiore a 50.000 euro annui, un importo
limite quindi maggiore di quelli precedenti.
33) Aliquota contributiva per la gestione separata Inps: è stata confermata
anche per il 2016 l’aliquota contributiva Inps al 27% dovuta dagli
iscritti alla Gestione Separata dell’Inps, mentre per i pensionati e per
gli iscritti in altre casse di previdenza obbligatoria l’aliquota da
applicare su eventuali ulteriori remunerazioni è del 24%.
34) Contributi Inps per artigiani e commercianti: aumenta invece l’aliquota
contributiva Inps dovuta dagli artigiani e i commercianti, perché dal
2016 sarà del 23,10%.
35) Contributo per baby sitter: è stato confermato anche per il 2016 per le
lavoratrici madri titolari di un rapporto di lavoro dipendente o
co.co.co. di richiedere in sostituzione del congedo parentale un
contributo da impiegare per il pagamento di baby sitter o servizi per
l’infanzia. È anche previsto il raddoppio, cioè da uno a due giorni, del
congedo obbligatorio per i neo-papà.
36) Investimenti in beni strumentali per il Sud: le imprese ubicate nelle
regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Molise,
Sardegna ed Abruzzo che investiranno nel periodo 1 gennaio 2016-31
dicembre 2019 nell’acquisto di macchinari,impianti e attrezzature per un
importo massimo di Euro 1.500.000, potranno beneficiare di un credito di
imposta del 20% della spesa sostenuta. I contribuenti interessati
dovranno presentare una domanda all’Agenzia delle Entrate che dovrà
essere però predisposta dal Direttore dell’Agenzia delle Entrate con
apposito provvedimento. La stessa Agenzia provvederà a comunicare
l’autorizzazione alla fruizione del credito unitamente al periodo di
imposta da cui si potrà iniziare ad usufruire del bonus.
37) Carta famiglia: le famiglie con almeno tre figli minori a carico
potranno richiedere il rilascio della “Carta famiglia” sulla base di
modalità stabilite dal Ministero del Lavoro, che consentirà sconti per
l’acquisto di beni e servizi o riduzioni tariffarie di servizi pubblici.

38) Credito di imposta per le spese di negoziazione assistita: per la
risoluzione delle controversie civili per le quali è obbligatoria la
preventiva negoziazione assistita, è previsto un rimborso delle spese
sostenute sotto forma di credito di imposta. Il limite di spesa per lo
Stato è di 5.000.000 di Euro annui.
39) Carta elettronica per gli acquisti da parte dei giovani: è una norma,
che ha destato molte polemiche, secondo cui ai ragazzi che compiono 18
anni nel 2016 è assegnata una carta elettronica di 500 Euro, da
impiegare per attività culturali o per l’acquisto di libri.
40) Contribuzioni alla cultura: ogni contribuente potrà dedicare alla
cultura il 2×1000 della propria quota Irpef e non più il 5×1000 previsto
fino al 31/12/2015.
41) Canone Rai: viene ridotto per il 2016 ad Euro 100 e si pagherà nella
bolletta dell’energia elettrica in dieci rate mensili a decorrere dalle
fatture emesse dal 1 luglio 2016; il canone non sarà dovuto per gli
ultra settantacinquenni che abbiano un reddito inferiore agli € 8.000
annui.
42) Limite alla circolazione del contante: viene elevata a € 3.000, mentre
resta a € 1.000 per i money transfer (le famose rimesse all’estero degli
extracomunitari che lavorano in Italia).
43) Pagamenti con POS: un decreto ministeriale definirà le condizioni
interbancarie per le operazioni tramite carta di debito o di credito per
i pagamenti di importo contenuto, tenuto conto che il commerciante o il
professionista dovrà accettare pagamenti con questi strumenti anche per
importi inferiori al limite attuale di Euro 30. Con altro (?) decreto
ministeriale verranno anche definite le sanzioni pecuniarie per chi
oppone il rifiuto a questo mezzo di pagamento.
44) Camper: viene incentivata con un importo fino a un massimo di Euro
8.000 la sostituzione, mediante demolizione, di camper di categoria Euro
0, 1 e 2, con veicoli nuovi non inferiori a Euro 5. Gli acquisti devono
avvenire entro il 31/12/2016 con immatricolazione non oltre il
31/3/2017.
45) Part-time per i futuri pensionati: i dipendenti privati che matureranno
entro il 31/12/2018 il requisito per la pensione di vecchiaia avranno la
possibilità di ridurre, d’intesa con il datore di lavoro, il proprio
orario, avendo diritto al versamento da parte del datore di lavoro di
una somma, pari alla contribuzione che avrebbe dovuto essere versata per
la quota a carico dell’azienda, per le prestazioni lavorative non
effettuate.
46) Premi Inail: verrà ridotto per il 2016 del 16,61% il premio Inail a
carico delle imprese per l’assicurazione dei dipendenti contro gli
infortuni sul lavoro.
* * *
In altre occasioni verranno naturalmente approfonditi i temi di maggior
interesse.
Per il momento, Auguri a tutti di un Felice 2016.

(stefano lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!