Dal 1° gennaio la misura dell’interesse legale scende allo 0,2% annuo

Con decreto del MEF dell’11/12/2015 il tasso dell’interesse legale è stato
ridotto, a decorrere dal 1 gennaio 2016 allo 0,2% su base annua.
Riportiamo ad ogni buon fine la tabella dei tassi dal 1942 ad oggi.

|Giorn|Mese |Anno|Tass|
|o | | |o |
|21 |Aprile |1942|5.0%|
|16 |Dicembr|1990|10.0|
| |e | |% |
|01 |Gennaio|1997|5.0%|
|01 |Gennaio|1999|2.5%|
|01 |Gennaio|2001|3.5%|
|01 |Gennaio|2002|3.0%|
|01 |Gennaio|2004|2.5%|
|01 |Gennaio|2008|3.0%|
|01 |Gennaio|2010|1.0%|
|01 |Gennaio|2011|1.5%|
|01 |Gennaio|2012|2.5%|
|01 |Gennaio|2014|1.0%|
|01 |Gennaio|2015|0.5%|
|01 |Gennaio|2016|0,2%|

La riduzione comporta, come noto, anche un minor onere nei rapporti con il
Fisco, perché, ad esempio, nel caso di “ravvedimento operoso” per il
versamento dei tributi dovuti, si applica la nuova misura del saggio
legale.
Saranno meno onerosi anche gli interessi relativi al versamento rateale
delle somme dovute per effetto di adesione ad accertamenti o verbali
notificati dall’Agenzia delle Entrate, mentre saliranno – ad esempio – i
coefficienti di capitalizzazione delle rendite vitalizie ai fini fiscali,
anche se per quest’aspetto è necessario attendere la pubblicazione di un
apposito dm. che non tarderà.
(Studio Associato)

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