Ancora chiarimenti sull’APE – QUESITO
Vorrei qualche chiarimento sull’Attestato di Prestazione Energetica
(A.P.E.), di cui si parla continuamente a proposito delle cessioni
immobiliari. In particolare, quando è obbligatorio?
Quanto alla sua stretta obbligatorietà c’è da dire che ormai di questa
certificazione dovrebbe essere dotato ogni immobile.
Tuttavia, se per le compravendite immobiliari e per le locazioni aventi ad
oggetto interi edifici vi è un vero e proprio obbligo di allegare l’A.P.E.
al contratto, per le donazioni e per le locazioni di singole unità
immobiliari l’obbligo si limita all’inserimento di una specifica clausola
contrattuale con cui “il conduttore dichiara di aver ricevuto le
informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine
alla attestazione della prestazione energetica degli edifici” (art. 6,
comma 3, D.lgs. 192/2005): insomma, una sorta di “autocertificazione” con
la quale locatore e locatario (o donante e donatario) dichiarano di essere
in possesso del certificato e di essersi scambiate le necessarie
informazioni.
L’obbligo di allegazione, quindi, resta soltanto per i contratti di
compravendita (sia di singole unità abitative che di interi edifici) e
anche per i contratti di locazione ma solo quando abbiano ad oggetto interi
edifici.
In ogni caso, e questo è naturalmente molto importane sul piano pratico, la
mancata allegazione non determina più la nullità del contratto, come era
nel passato, ma esclusivamente sanzioni amministrative, peraltro piuttosto
salate e quindi è in definitiva consigliabile non trascurare
quest’adempimento.
(mauro giovannini)

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