Alcune importanti novità in sede di approvazione al Senato del
maxiemendamento alla Legge di Stabilità 2016

Il Senato ha approvato il maxiemendamento governativo che, come è ormai
quasi una regola per provvedimenti fondamentali come questo, ha quasi
totalmente riscritto il ddl di Stabilità del 2016, che passa ora all’esame
della Camera.
Tra le novità , meritano di essere segnalate le seguenti:
– è stata estesa l’abolizione dell’imu e della tasi anche agli immobili
concessi in comodato a figli e a genitori, sempreché il contratto sia
registrato e che il comodante abbia utilizzato l’immobile come abitazione
principale nel 2015 e non possieda altro immobile ad uso abitativo in
Italia: si tratta perciò di una norma applicabile in pochi casi, dato che
il comodante dovrebbe evidentemente essere “sfrattato” ovvero
“autosfrattarsi”, abbandonando dunque la propria abitazione (e prenderne
un’altra in affitto…) per concederla al figlio o al genitore che la deve
utilizzare a sua volta quale “prima casa”;
– i proprietari di seconde case affittate ad un “canone concordato” avranno
uno sconto dell’imu nella misura del 25%;
– si potrà usufruire dell’agevolazione dell’imposta di registro nella
misura del 2% del valore dell’immobile in sede di acquisto della prima
casa, anche se l’acquirente vi procede prima di vendere la sua precedente
unità immobiliare già oggetto di agevolazioni, purché tuttavia quest’ultima
venga venduta entro un anno dall’acquisto;
– sono “sanate” (era sicuramente un problema da risolvere) le delibere
comunali in materia di tasi, imu e tari approvate dopo la scadenza del
31/07/2015, ma entro il 30/09/2015 (con tutti gli eventuali aumenti di
aliquote, tariffari, ecc.);
– il bonus assunzioni è confermato anche per il 2016, ma l’esonero
contributivo è ridotto al 40% (e non più al 50%) del limite di sgravio
previsto fino al 31/12/2015 di € 8.060 e quindi si riduce ad € 3.224 annui
per un periodo massimo di 24 mesi (in luogo degli attuali 36 mesi);
– nella lotta alle “locazioni in nero”, se il contratto non è stato
registrato il legislatore vorrebbe “riprovare” (perché la Corte
Costituzionale ha già più volte bocciato norme dal contenuto analogo) ad
applicare il canone “concordato” in luogo di quello liberamente pattuito,
mentre se il contratto stesso è registrato – ma prevedendo soltanto una
parte del canone complessivamente pagato dal conduttore – il rapporto
contrattuale è nullo e la somma pagata in più va restituita, alla
condizione che sia oggetto di richiesta da parte del conduttore entro sei
mesi dalla riconsegna della casa;
– sarà possibile “estromettere” entro il 31/05/2016 dal bilancio delle
imprese individuali gli immobili strumentali per natura posseduti alla data
del 31/10/2015, versando un’imposta sostitutiva dell’8% da applicare sulla
differenza tra il valore normale del bene e il valore fiscalmente
riconosciuto;
– in caso di rivalutazione di partecipazioni, l’aliquota dell’imposta
sostitutiva da applicare sarà sempre dell’8%, anche dunque in presenza di
una partecipazione “non qualificata”, laddove cioè l’aliquota è stata
quest’anno del 4% e negli anni precedente addirittura del 2%: è una novità
certo di grande rilievo e di segno indubbiamente negativo, tanto più che la
circolazione di quote di società di persone titolari di farmacia è sempre
più massiccia e riguarda spesso partecipazioni non superiori al 25%,
appunto quelle “non qualificate”;
– il canone RAI si pagherà nella bolletta dell’energia elettrica in dieci
rate mensili a decorrere dalle fatture emesse dal 1 luglio 2016; il canone
non sarà dovuto per gli ultra settantacinquenni che abbiano un reddito
inferiore agli € 8.000 annui;
– il limite alla circolazione del contante viene elevata a € 3.000, mentre
resta a € 1.000 per i money transfer (le famose rimesse all’estero degli
extracomunitari che lavorano in Italia);
– e’ stato poi rifinanziato con € 20.000.000 il voucher per l’acquisto di
servizi baby sitter in alternativa al congedo parentale al termine di
quello di maternità.
E’ comunque previsto che la Camera finisca per intervenire ulteriormente su
alcune disposizioni (originarie o introdotte dal Senato), e ne daremo in
ogni caso notizia tempestivamente.

(stefano
lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!