Gli sconti (lordi e netti) nelle forniture – QUESITO
Un fornitore mi propone in continuazione alcuni articoli con l’offerta
commerciale 1+1, 1+2, 1+3, 1+4, 1+5, ecc. e vorrei sapere a quale sconto,
lordo e netto, corrisponde tale proposta e se il risultato varia con le
diverse aliquote l’Iva.
Sarebbe comunque utile un prospetto di facile consultazione.

L’offerta commerciale 1+1 consiste, solitamente, nella fornitura di due
prodotti a fronte del pagamento di uno soltanto, ma al suo prezzo al
pubblico maggiorato ulteriormente dell’Iva.
E quindi, ad esempio, un prodotto con un prezzo al pubblico di € 10,00
(compresa Iva al 4%) verrà in tal caso esposto in fattura per un
imponibile, appunto, di € 10,00 più Iva al 4%, pari ad € 0,40, per un
totale da pagare di € 10,40.
I prodotti consegnati saranno però due, come detto, per un ricavo lordo
pertanto – al momento della loro cessione al pubblico – di € 20,00 (sempre
compresa Iva al 4%); il ricavo netto si otterrà evidentemente scorporando
l’Iva con l’operazione € 20,00 / 1,04 = € 19,23.
Quanto al margine di utile, esso è costituito in termini numerici dalla
differenza tra il ricavo (netto Iva) ed il costo (netto Iva), e perciò da €
19,23 – € 10,00 = € 9,23, mentre in termini percentuali si ottiene dalla
seguente operazione: € 9,23 x 100 / € 19,23 = 48,00%. E questo rappresenta
il dato che comunemente viene chiamato sconto netto, cioè al netto
dell’Iva.
Lo sconto lordo, invece, è ovviamente il margine di utile comprensivo anche
dell’Iva, ma è un dato in realtà poco significativo perché deriva dal
confronto di importi non omogenei tra loro come il costo di acquisto al
netto dell’Iva ed il ricavo al lordo dell’Iva.
Il margine di utile al lordo dell’Iva è perciò la risultante della
differenza tra il ricavo al lordo dell’Iva ed il costo al netto dell’Iva: €
20,00 – € 10,00 = € 10,00; e anche qui, per avere il valore in termini
percentuali, bisogna procedere come segue: € 10,00 x 100 / € 20,00 = 50%,
che quindi costituisce lo sconto lordo espresso percentualmente.
Ecco infine la tabella di rapida consultazione da Lei richiesta (utile
forse a tutti), che evidenzia proprio lo sconto lordo e lo sconto netto, e
l’uno e l’altro distinti per le varie aliquote Iva.
|OFFERTA |SCONTO |IVA 4% |IVA 10% |IVA 22% |
|1+1 |Netto Iva |48,00% |45,00% |39,00% |
|1+1 |Lordo Iva |50,00% |50,00% |50,00% |
|1+2 |Netto Iva |65,33% |63,33% |59,33% |
|1+2 |Lordo Iva |66,67% |66,67% |66,67% |
|1+3 |Netto Iva |74,00% |72,50% |69,50% |
|1+3 |Lordo Iva |75,00% |75,00% |75,00% |
|1+4 |Netto Iva |79,20% |78,00% |75,60% |
|1+4 |Lordo Iva |80,00% |80,00% |80,00% |
|1+5 |Netto Iva |82,66% |81,66% |79,66% |
|1+5 |Lordo Iva |83,33% |83,33% |83,33% |

È un quadro sufficiente, ci pare, a dare un criterio adeguato di lettura
delle offerte che le farmacie ricevono sempre più frequentemente.

(roberto santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!