Catasto: al via l’indicazione della “superficie” in visura – QUESITO
Ho letto anche sui giornali che ci sono novità sulla situazione catastale
degli immobili.

Lei si riferisce probabilmente a un comunicato stampa del 9 novembre u.s.
con cui l’Agenzia delle Entrate ha infatti annunciato che a partire dalla
stessa data le visure catastali riporteranno – per le unità immobiliari
censite nelle categorie dei gruppi A, B e C – oltre agli attuali dati
identificativi dell’immobile e del classamento, anche la superficie
catastale, calcolata secondo i criteri contenuti nel D.P.R. 138/98, nonché
la superficie ai fini della TA.RI.
Quest’ultima indicazione consentirà, quindi, di verificare se la superficie
dichiarata al (o accertata dal) Comune ai fini del pagamento di questo
balzello comunale, sia quella corretta.
Inoltre, la novità consentirà ai proprietari di rimediare ai
“disallineamenti” tra superficie effettiva e superficie catastale con una
dichiarazione di aggiornamento da inoltrare con la procedura Docfa.
L’Agenzia ricorda infatti che, in caso di vendita, il proprietario – ai
sensi dell’art. 19, comma 4, del D.L. 78/2010 – è tenuto ad attestare la
conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle planimetrie
dell’immobile.
Insomma, un passo in avanti verso la trasparenza, in attesa della revisione
delle regole dell’intero sistema catastale, più volte annunciata ma a
tutt’oggi non ancora realizzata.
(valerio salimbeni)

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