L’IRPEF SUI CANONI DI LOCAZIONE NON RISCOSSI

In tempi di crisi, capita spesso di dover constatare situazioni di morosità
da parte dei conduttori di immobili abitativi (e non).
Dal punto di vista fiscale, il principio generale per le locazioni
abitative sancisce l’obbligo per il locatore di dichiarare i canoni
pattuiti, indipendentemente dall’effettiva percezione, almeno fino alla
data di ottenimento del provvedimento di convalida di sfratto per morosità
del conduttore.
E per le imposte pagate su canoni non percepiti, come accertati nel corso
del procedimento di sfratto, è riconosciuto un credito d’imposta di pari
ammontare.
Il meccanismo diventa complicato quando l’accertamento giudiziale della
morosità avviene in data successiva a quella di presentazione della
dichiarazione dei redditi, costringendo il locatore a predisporre una
seconda dichiarazione per l’anno di competenza.
Ora, una recente pronuncia dell’Agenzia delle Entrate ha inteso comunque
porre rimedio a queste complessità, consentendo al locatore – che dimostri,
indipendentemente dalla procedura di sfratto, l’avvenuta risoluzione del
contratto di locazione e la mancata percezione dei canoni di locazione – di
non dichiarare i canoni non riscossi.
Naturalmente si tratta di fornire al Fisco prove valide che (oltre al
provvedimento di convalida di sfratto per morosità) possono essere
rappresentate, da un lato, dallo stesso contratto di locazione, nel quale
in particolare sia prevista una clausola risolutiva espressa (cioè
l’immediato scioglimento del vincolo contrattuale) in caso di mancato
pagamento anche di un solo canone di locazione e, dall’altro, dalla lettera
raccomandata a.r. con cui il locatore abbia contestato al conduttore
l’inadempimento contrattuale e la volontà di volersi avvalere della
clausola sopra descritta.
E’ importante quindi controllare che i contratti in essere (e quelli
futuri) contengano appunto quella clausola e contestare immediatamente,
cioè sin dalla prima omissione, il mancato pagamento del canone.

(franco lucidi)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!