L’ACQUISTO DI UNA FARMACIA RURALE DURANTE IL CONCORSO DA PARTE DI UN CO-
VINCITORE E LE PRETESE RISARCITORIE DEGLI ALTRI – QUESITO
Ho partecipato con due colleghi al concorso e siamo in attesa di
interpello.
Uno dei colleghi ha acquistato nel frattempo una farmacia rurale
sussidiata. Considero quindi improbabile che egli ora vi rinunci. Lei può
escludere (considerando anche che io non ho ricevuto alcuna comunicazione
dal collega) che già adesso con questo atto egli mi impedisca di acquisire
la farmacia vinta a concorso e che a me derivi quindi un danno risarcibile
a seguito di un giudizio (sempre che non ci mettiamo d’accordo prima)? A
chi mi posso rivolgere per agire eventualmente contro quel collega?

L’acquisto da parte del Suo collega di una farmacia rurale sussidiata Le
consente, come chiarito altre volte, di proseguire nell’iter concorsuale,
perché il Suo collega non ha perso le condizioni soggettive per restare
nella procedura concorsuale, potendo i titolari di farmacia rurale e
sussidiata parteciparvi.
Pertanto, in questo momento non è realizzato nei Suoi confronti alcun
danno, che potrà emergere soltanto nel momento in cui il Suo collega
rifiuterà – se rifiuterà – di rinunciare alla farmacia acquistata e solo a
quella data Lei potrà avanzare una qualunque pretesa risarcitoria.
Un’eventuale causa comunque potrà ragionevolmente essere seguita da un
legale del luogo, non trattandosi di una vicenda che richieda una
particolare specializzazione nel diritto delle farmacie.
(stefano lucidi)

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