CATENA VIRTUALE E “PUNTI FEDELTÀ” – QUESITO
Partecipo ad una catena virtuale che, tra gli altri servizi, propone una
tessera punti fedeltà con dei premi da Catalogo.
Posso integrare i premi del Catalogo con un premio offerto dalla nostra
Farmacia?
 

Le “reti”, promosse prevalentemente da cooperative e/o gruppi d’acquisto
costituiti da libere farmacie, curano per conto dei propri aderenti il
marketing e le attività promozionali e però richiedono il rispetto delle
condizioni standard proposte, anche in termini di adeguamento dell’immagine
del punto vendita (insegne, layout dei locali, esposizione della merce,
visual merchandising, ecc. ecc.).
La forza e l’efficacia di tali iniziative, infatti, risiedono
prevalentemente nell’immediata riconoscibilità del singolo esercizio come
appartenente alla catena; in altre parole, in cambio dell’(inevitabile)
affievolimento della propria sua “identità commerciale” la farmacia viene
resa partecipe dei vantaggi offerti dalla catena, che evidentemente quanto
più si estende tanto più moltiplica la visibilità di ciascun aderente.
Pertanto, se l’iniziativa commerciale promossa dalla farmacia – diversa da
quelle ricomprese nel progetto comune sebbene finalizzata all’ integrazione
di quest’ultimo – non contrasta con gli impegni assunti con la catena, ben
venga (fatta salva, s’intende, ogni ulteriore considerazione sulla bontà in
sé della cosa); diversamente si porrebbe probabilmente un problema di
compatibilità tra quell’iniziativa e la partecipazione alla rete: ma questo
potrebbe dircelo soltanto un’attenta verifica degli accordi assunti.

(roberto santori)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!