NORMATIVA, GIURISPRUDENZA & PRASSI (in pillole)

➢ Illegittima la mancata valutazione di un titolo se il documento prodotto
è (facilmente) regolarizzabile
Tar – sent. 26/10/2015
Viene accolto il ricorso di alcuni concorrenti per la gestione associata
cui non era stata valutata l’“idoneità in un precedente concorso”, non
essendo stata indicata sulla piattaforma informatica, tra i dati della
relativa certificazione, la regione che l’aveva bandito.
Nei concorsi pubblici, ricorda il TAR, sussiste infatti – secondo
l’orientamento giurisprudenziale – il c.d. “dovere di soccorso
istruttorio”, l’obbligo cioè dell’amministrazione (fondato anche sul dovere
di imparzialità sancito dall’art. 97 Cost.) di regolarizzare “d’ufficio”
eventuali elementi di contorno mancanti quando si sia in presenza di atti o
documenti già completi degli elementi costitutivi e non si tratti invece di
completare la domanda del concorrente nei suoi elementi essenziali.
In questo caso specifico, come accennato, a bandire il concorso – in cui
uno degli interessati aveva conseguito l’idoneità non riconosciuta dalla
commissione – era stata addirittura la stessa regione che ha poi bandito
anche il concorso straordinario, e che quindi era perfettamente in grado
di regolarizzare “d’ufficio” il documento che mancava soltanto, guarda
caso, proprio dell’indicazione della regione.
L’“idoneità in un precedente concorso” doveva dunque nella specie essere
senz’altro anch’essa valutata e perciò attribuito alla compagine
associativa 1 punto ulteriore, come previsto dal Dpr. 298/94 e succ. mod.
Di qui, l’annullamento disposto dal Tar del provvedimento di approvazione
della graduatoria limitatamente, s’intende, al mancato riconoscimento ai
ricorrenti di quel punto: ne deriverà – in ottemperanza della regione alla
sentenza e salva la sospensione della sua efficacia (se appellata,
ovviamente) da parte del CdS – la modifica della graduatoria con riguardo
soltanto evidentemente alla loro specifica posizione, ma con tutto quel che
di ulteriore potrà “a cascata” conseguirne.
(gustavo bacigalupo)

La SEDIVA e lo Studio Bacigalupo Lucidi prestano assistenza contabile, commerciale e legale alle farmacie italiane da oltre 50 anni!