Il noleggio e l’autocarro – QUESITO
La Vostra recente Sediva news sul noleggio vetture non vale per gli
autocarri,vero?

Il riferimento è certo alla Sediva News del 25/09/2015.
Effettivamente, i limiti alla deduzione, ai fini dell’imposizione diretta,
dei costi e delle spese relativi all’utilizzo di mezzi di trasporto a
motore nell’ambito dell’attività di impresa, contenuti nell’art. 164
T.U.I.R (ivi compresi quelli riguardanti il noleggio), non riguardano i
veicoli immatricolati come autocarri.
Pertanto gli oneri sostenuti per l’acquisto e l’utilizzo (nella o per
l’attività di farmacia, s’intende) di questi mezzi non soffrono di alcun
limite di deducibilità, né in termini di percentuale, né in termini di
limiti di costo.
Naturalmente non deve trattarsi di “falsi” autocarri alla luce delle
disposizioni anti-abuso poste dal provvedimento del direttore dell’Agenzia
delle Entrate del 6 dicembre 2006, per le quali i veicoli – che, pur
immatricolati come autocarri, abbiano determinate caratteristiche – vengono
fiscalmente assimilati alle autovetture con la conseguente “reviviscenza”
dei richiamati limiti.
Basti pensare ai SUV (il caso più ricorrente) di vari modelli e case
automobilistiche, il cui rapporto potenza/portata sia superiore a 180, i
quali infatti – anche se immatricolati come autocarri – subiscono nel
bilancio della farmacia lo stesso trattamento fiscale delle autovetture,
con tutti i limiti che abbiamo illustrato nella precedente Sediva news.

(stefano civitareale)

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