La partecipazione “paritaria” dei co-vincitori alla società assegnataria
della sede – QUESITO
L’art. 11 della legge dice che la gestione associata è su base paritaria.
Questo significa che le quote della farmacia, vinta per concorso , si
dividono in maniera paritaria? Se i soci sono tre, ad ognuno spetta un
terzo?

La “paritarietà” che l’art. 11 impone ai co-vincitori si traduce proprio
nella ripartizione del capitale sociale – anzi, più correttamente, degli
utili e delle perdite sociali – in quote perfettamente uguali tra i
partecipi e vincitori in forma associata.
Naturalmente, laddove l’atto costitutivo-statuto della società formata tra
i co-associati preveda prestazioni lavorative dei componenti diverse tra
loro, vi potranno essere previsti compensi parimenti diversi (in misura
fissa e/o percentuale rispetto ai ricavi e/o ai redditi sociali), finendo
quindi nel concreto per diversificare anche i risultati economici
conseguiti annualmente da ciascun socio.
Tutto questo va comunque definito in termini non equivoci proprio nell’atto
di formazione della società.

(gustavo bacigalupo)

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